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Mister Steel
Il nuovo canale Steel porta finalmente in Italia il marchio Sci Fi. Abbiamo intervistato il presidente di NBC Universal Global Networks Italia facendogli tutte le domande che i nostri lettori volevano porgli, anche le più cattive
LeggiUn miliardo di donne come Eva, il sogno (o l'incubo) di Robert Reed
A colloquio con l’autore vincitore del premio Hugo 2007, che si dimostra un tipo molto brillante e spiritoso
LeggiUn miliardo di donne come Eva
In un lontano futuro l'umanità si è propagata su miliardi di Terre gemelle, costretta alla migrazione forzata dagli ideali di Chiese oltranziste. Premio Hugo 2007. In uscita a gennaio nella collana Odissea
LeggiUn lavoro lungo
Racconto di Euro Carello
Segnalato all'ultima edizione del premio Alien, questo racconto ci ricorda che il lavoro precario potrebbe essere un problema anche nel prossimo futuro.
LeggiQuando i sistemisti domineranno la Terra
Racconto di Cory Doctorow
Dopo l'uscita sul numero 52 di Robot pubblichiamo anche su Delos questo straordinario racconto vincitore del Premio Locus 2007, da uno dei più talentuosi giovani autori della nuova generazione della fantascienza
LeggiLa metamorfosi nell’era della sua riproducibilità quantistica
Racconto di Giovanni De Matteo
Sostituiamo, su richiesta dell'autore, il racconto precedentemente pubblicato Notturno per Kerima, con il seguente inedito del vincitore del Premio Urania 2006.
LeggiUn ritratto della SF francese
Scrittori, editor ed appassionati fanno il punto sulla situazione della science fiction nella patria di Jules Verne. E la situazione non è poi così diversa dall'Italia.
LeggiCyberpunk e altre connessioni della Sezione Pi Quadro: Intervista a Giovanni De Matteo
Il vincitore del premio Urania 2006 si confessa: ci racconta la genesi del suo romanzo e il suo punto di vista sull'attuale momento che vive la fantascienza italiana.
LeggiIl mondo senza sonno
Dopo “Il triangolo quadrilatero” di William Temple (opera che, guarda caso, sta per essere ripubblicata dopo 55 anni), questa rubrica presenta un romanzo francese del 1956 scritto da Jacques Sternberg (autore francese di origine belga e di padre polacco) apparso in versione “massacrata” su un “Urania” del 1957: “Il mondo senza sonno”. L’articolo che segue è un viaggio indietro nel tempo, alla riscoperta di una specie di universo alternativo alla fantascienza che conosciamo. Un mondo nel quale la science fiction seguiva altri percorsi, talora enigmatici e carichi di significati da interpretare; autori anticipavano d’un ventennio la New Wave e di un quarantennio la narrativa postmoderna con la sua mescolanza di generi; l’establishment culturale impazziva per la fantascienza; l’Italia copiava l’editoria francese; dozzine di fantascrittori italiani erano pubblicati in Francia…
LeggiL’insostenibile paradosso della sanità
La pillola di McCoy e qualche considerazione sulla malasanità in Italia.
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