• Fantascienza.com
  • Home
  • Libri
  • Cinema
  • Serie TV
  • Scienza
  • Giochi
  • Racconti
  • Video
  • Delos
  • Informazioni
    • Contatti
    • Redazione
    • Collaboratori
    • Crea un link a Fantascienza.com
    • Collabora con Fantascienza.com
    • Segnala una notizia
    • Segnala un sito
    • Delos Network
    • Colophon
    • I siti Delos Network
    • Associazione Delos Books
    • Iscriviti all'Associazione
    • Pubblicità
  • Login/Registrati
  • Informazioni
    • Contatti
    • Redazione
    • Collaboratori
    • Crea un link a Fantascienza.com
    • Collabora con Fantascienza.com
    • Segnala una notizia
    • Segnala un sito
    • Delos Network
    • Colophon
    • I siti Delos Network
    • Associazione Delos Books
    • Iscriviti all'Associazione
    • Pubblicità
  • Login/Registrati
Fantascienza.com
  • Home
  • LibriEbook e fumetti
  • CinemaNews e recensioni
  • Serie TVNews e video
  • Scienzae Tecnologia
  • Giochie Videogiochi
  • Raccontie fumetti originali
  • Videoe Gallerie
  • DelosScience Fiction
  • Argomenti caldi:
  • Spider-Man: Brand New Day
  • Apple TV+
  • Supergirl
  • Zendaya
  • Franco Ricciardiello
  • Ridley Scott
  • Avengers: Doomsday
  • Star Trek
  • Netflix
  • Sadie Sink

Ricerca: «l-altra-meta-del-sogno»

Segue - Pagina 9
News (406) Approfondimenti (88) Gallerie (3)

Giochi di ruolo e fantascienza

di Francesco Grasso domenica 15 marzo 1998

Gli appassionati di narrativa del fantastico e gli amanti dei giochi di ruolo sono due categorie legate da un complesso (e a volte contraddittorio) rapporto di comunanza, da una singolare parentela non sempre riconosciuta, a volte persino ripudiata, ma dalla quale alla lunga è impossibile sottrarsi.
Come lontani cugini separati più dai reciproci sospetti che dalla distanza, il popolo della fantascienza e quello dei giochi di ruolo spesso ergono steccati a separare i rispettivi orticelli, disconoscendo le sorgenti comuni cui entrambi attingono linfa vitale. Questo articolo vuole essere una lancia spezzata a favore dell'incontro tra i due mondi. Lungi dal tentare una trattazione completa dell'argomento "Gioco di ruolo & Fantascienza" (per vastità, tale tema meriterebbe almeno un saggio), esso vuole semplicemente offrire una panoramica, un'istantanea dello stato attuale dell'arte, offrendo definizioni, chiarendo il significato di alcuni termini "da iniziati", elencando gli esempi più notevoli e interessanti provenienti dalla fusione tra i due mondi. Offrendo, in definitiva, l'unico elemento in grado di unire due realtà orgogliose della propria identità e sospettose l'una dell'altra, quando non addirittura in competizione: la conoscenza reciproca.

Leggi

Un lupo mannaro americano a Parigi

di Marco Spagnoli domenica 15 febbraio 1998

Vi ricordate quel mitico film di John Landis nel quale un ragazzotto americano in vacanza in Inghilterra finiva per scorazzare per Londra vestito solo di un folto pelo e lunghi canini? Be', dimenticatevelo, questa è tutta un'altra storia.

Leggi

Dall'altra parte dell'ICE

di Emiliano Farinella sabato 15 novembre 1997

Leggi

Burton & Cyb

di Francesco Grasso sabato 15 novembre 1997

I fumetti di fantascienza, come obbedendo a una legge non scritta, assumono quasi invariabilmente toni drammatici (quando non addirittura tragici). Desolati scenari post-catastrofe, truculente ambientazioni belliche, oscuri e cupi paesaggi cyberpunk... Il pessimismo sembra regnare ovunque sovrano. Ma non è sempre così: la fantascienza a fumetti può anche essere solare, scanzonata, ottimista, goliardica. E questo mese la rubrica Fantasia&Nuvole, concedendosi una divagazione spensierata ma tutt'altro che "leggera", ci porta a conoscere l'opera che forse più di ogni altra rappresenta l'eccezione alla regola. Signori, via i musi lunghi: è l'ora di sorridere (anzi, di ridere a crepapelle) con Burton & Cyb di José Ortiz e Antonio Segura.

Leggi

The Fifth Element

di Marco Spagnoli mercoledì 15 ottobre 1997

Ventitreesimo secolo, New York. Una porta che si apre ogni cinquemila anni sta per mettere in contatto due dimensioni. In una c'è la vita (quel famoso elemento, quinto rispetto ai quattro della cultura filosofica greca: aria, acqua, terra e fuoco), nell'altra la morte. C'è un eroe che può salvare il mondo e questo eroe è Bruce Willis.
Il film diretto da Luc Besson (Nikita, Leòn) è costato novanta milioni di dollari e - solo nelle prime settimane di programmazione negli USA - ha incassato circa il doppio.
Delos ha intervistato il regista e il protagonista del film.

Leggi

Millennium

di Silvio Sosio lunedì 15 settembre 1997

Dal 21 settembre Italia 1 manderà in onda Millennium, l'altra serie di Chris Carter, ovvero l'altra faccia di X-Files. Cominciamo subito a conoscerla.

Leggi

Notte in città

Racconto di Matteo Scaldaferri

domenica 15 giugno 1997

Francamente devo dire che ultimamente mi ero un po' stufato di certe stereotipaggini del cybervillage, ma Matteo Scaldaferri, in questo suo brevissimo racconto, riesce a coniugare con una certa abilità una velata malinconia di fondo con un finale intelligente, simpatico per la sua semplicità eppure accattivante, che se da una parte non ci dice niente di nuovo dall'altra è riuscito, fino a un certo punto, a mitigare la noia che generalmente provo quando affronto racconti tendenti al cyberpunk. Come dire che qualsiasi minestra, se ha quel qualcosa in più, può cambiare radicalmente sapore.

Leggi

Scacco doppio

Racconto di Lino Aldani

giovedì 15 maggio 1997

Lino Aldani, da molti, è considerato il padre della fantascienza italiana, eppure io, che indubbiamente sotto molti aspetti sono un suo "figlio" narrativo (nel senso che ho potuto beneficiare dei suoi preziosissimi consigli per aggiungere pepe e sale al mio modo di scrivere), credo che Lino non sia affatto uno scrittore di fantascienza. No, non voglio ricominciare con quelle sterili discussioni sul fatto che "Quando le radici" (il più bel romanzo di Aldani) o "Visita al padre" (il suo più bel racconto), secondo alcuni sono di fs mentre secondo altri no; voglio solo fare notare che quando le storie di Lino parlavano della nostra terra, con personaggi estremamente vicini a noi, al nostro presente umano e sociale (come nel romanzo e nel racconto citati prima), sono riuscite a intaccare la sensibilità del lettore, a trascinarlo in un universo evocativo di grande scrittura, a dargli insomma tutto quello che giustifica l'appellativo di scrittore. Lo stesso, a mio avviso, non è avvenuto quando Aldani si è cimentato in prove più specificatamente fantascientifiche. Alcuni dei suoi più applauditi racconti sono in realtà abbastanza approssimativi e mediocri, come se Lino fosse stato costretto a distrarre la sua ispirazione umanistica verso questi percorsi della narrativa di genere, che in definitiva non gli erano poi molto congeniali. Non mi riferisco solo a "Buonanotte Sofia", a "Trentasette centigradi" o ai piu' recenti "In attesa del cargo" e "Mochuelo", ma in generale a tutta la produzione di Lino che ha contribuito a classificarlo come uno scrittore di fs. Ebbene, se non fosse stata per questa "etichetta", Aldani avrebbe potuto conquistarsi uno spazio di rilievo come scrittore mainstream, producendo opere del livello di "Quando le radici" senza essere costretto a inventarsi mezzucci di second'ordine per farle apparire come appartenenti all'universo fantascienza. Potrebbe sembrare un paradosso, ma non lo è. Aldani ha sempre cercato di appiccicare un'etichetta fantascientifica alle sue opere, anche quando non lo erano affatto o potevano farne a meno (forse perché credeva di non avere alcuna speranza nell'acido mondo del mainstream, e che fosse più semplice affermarsi nello scantinato della narrativa di genere), e quando ha scritto fs pura, non so sotto quali stimoli, ha dato il peggio di sé, perché accade spesso che uno scrittore, quando deve sottostare a imposizioni di carattere "tecnico", anziche' "creativo", non riesca a dare il meglio. Anche se i racconti che seguono ci dimostrano che Lino era bravo comunque, conosceva il mestiere e sapeva imbastire un racconto come dio comanda. Eppure una cosa è la fredda operazione d'imbastitura di un racconto, un'altra è il processo creativo dettato dall'ispirazione e dalla musa interna che ogni vero scrittore porta dentro di sé. Musa che Lino ha consultato a fondo, quando si è messo a scrivere alcune opere che sono delle pietre miliari della narrativa italiana. Certo non di fantascienza.

Leggi

Seguici su

Articoli più popolari

Il Qualunquismo sulla fantascienza di Mauro Covacich
DALL'ITALIA

Il Qualunquismo sulla fantascienza di Mauro Covacich

Leggi 26/07/2026
Da qualche parte nel tempo: la fantascienza degli Iron Maiden
CONTAMINAZIONI

Da qualche parte nel tempo: la fantascienza degli Iron Maiden

Leggi 26/07/2026
Francesco Guccini e la fantascienza: quando le stelle incontravano l’ironia
DALL'ITALIA

Francesco Guccini e la fantascienza: quando le stelle incontravano l’ironia

Leggi 7/08/2026
Star Trek: Godshock, oltre la curvatura del tempo
FUMETTI

Star Trek: Godshock, oltre la curvatura del tempo

Leggi 26/07/2026
Il ministero del tempo di Kaliane Bradley
EDITORIA

Il ministero del tempo di Kaliane Bradley

Leggi 5/08/2026

Gallerie fotografiche

Vedi tutte

SpaceBalls The Almighty Schwartz Saga (A.S.S.) 10 foto

Conferenza stampa Lucca Comics and Games 2026 4 foto

  • Termini d'uso
  • Privacy
  • Regole
  • Redazione
  • Contatti

Fantascienza.com - ISSN 1974-8248 - Registrazione tribunale di Milano, n. 521 del 5 settembre 2006.
©2003 Associazione Delos Books. Partita Iva 04029050962.

Pubblicità:

eADV EADV s.r.l. - Via Luigi Capuana, 11 - 95030 Tremestieri Etneo (CT) - Italy
www.eadv.it - info@eadv.it - Tel: +39.0952830326