Nella stragrande maggioranza delle opere sul tema, a custodire il segreto degli alieni è una qualche agenzia segreta del governo USA. Il giovane regista Josh Tanner, classe 1988, ha invece immaginato qualcosa di diverso: i resti alieni sono sepolti in un campo, nascosti da un contadino e da suo figlio negli anni Sessanta. E l'estetica del corto The Landing si ispira proprio all'Epoca d’oro della fantascienza e al cinema sci-fi dei primi anni Sessanta, come indica lo stesso Tanner. 

Ambientato nelle campagne Americane del midwest (ma girato in Australia), The Landing racconta la storia di Edward, un uomo che torna a casa per riesumare da sottoterra un terribile segreto, rimasto sepolto per cinquant'anni. Mentre Edward scava, un flashback riporta lo spettatore indietro nel tempo, nell'estate del 1960, quando Edward e suo padre assistono allo schianto di un'astronave aliena. Il padre, tormentato dai sensi di colpa per non aver partecipato alla Seconda Guerra Mondiale, ha forse trovato un modo per riscattarsi. 

A differenza di molti altri corti, non si tratta di uno spunto sviluppato a metà con l'idea di mettersi in vetrina per Hollywood e dintorni. È una storia compiuta, immersa nel clima della Guerra Fredda con ricchezza di dettagli realistici, dai costumi all'ambientazione (la fattoria è la stessa usata per il set di Superman Returns). "L’intenzione – spiega Tanner – era di creare un'opera che avesse la completezza e il sapore di un lungometraggio. Qualcosa che potesse stare bene sul grande schermo, per questo ci siamo subito iscritti a vari festival". 

E The Landing, concluso nel 2013 (anche se è stato pubblicato online appena un mese fa), ha fatto il giro degli Stati Uniti nel corso del 2014, imponendosi in varie occasioni, due delle quali particolarmente importanti. L'opera di Tanner ha infatti vinto sia la 46°edizione dello Sitges International Fantastic Film Festival sia la 18° edizione del LA Shorts Fest. Entrambi le manifestazioni sono "Academy Accredited", ovvero qualificano alla fase finale degli Oscar, per cui The Landing avrà una grande occasione a gennaio. Vedremo se dalla shortlist riuscirà a fare il grande salto entrando nella lista delle cinque nomination nella categoria Short Film.

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