Robot 65 presenta Harlan Ellison e Mack Reynolds

Sfilata di big sul nuovo numero del mensile fondato da Vittorio Curtoni. E c'è anche Peter Watts con un racconto ispirato al film The Thing.

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Robot da questo numero cambia leggermente il suo layout di copertina, scrivendo nella testata, sotto a "Rivista di fantascienza", "fondata da Vittorio Curtoni". Il dovuto riconoscimento a quello che sarà sempre il padre e l'ispiratore della rivista; che però per forza di cose da questo numero espone il nome di un nuovo curatore, Silvio Sosio. Che svolgeva questo ruolo agli effetti pratici già da qualche numero, ma ora intende prendere sul serio questa responsabilità: nell'editoriale del numero propone le sue idee e le novità che ha già in mente. L'idea di base in sostanza è dare un carattere più deciso alla rivista: e si comincia subito, nel solco della tradizione, riportando in vita la rubrica Polemiche.

Viene comunque lanciato anche un sondaggio, per capire meglio cosa piace e cosa sarebbe opportuno cambiare. L'indirizzo è www.fantascienza.com/robot/sondaggio/

 

A breve arriverà nei cinema il film The Thing, prequel dell’omonima pellicola di John Carpenter tratta dal racconto di John Campbell su un gruppo di uomini alle prese con un mostro proveniente dallo spazio. Ma ci siamo mai chiesti cosa ne pensasse il mostro, di tutta questa faccenda? Forse dal suo punto di vista i mostri eravamo noi. Ci ha pensato Peter Watts a ristabilire l’equilibrio con lo splendido racconto Le cose

In fondo il concetto di “mostro” è relativo, un modo di vedere che può anche seguire gli umori del momento, come racconta il grande Harlan Ellison nel racconto premio Nebula Ma guarda, un uomo in miniatura. Altri generi di mostri, ben più temibili: quello finanziario di Mack Reynolds, scrittore di cultura socialista che si è interessato spesso a temi economici, quello tecnologico del racconto Premio Robot 2011 di Valentino Peyrano Decima squadra. E il mostro più terribile di tutti: l’uomo, l’assassino, il prodotto dell’arte della guerra, forse la più sofisticata tra le scienze umane, nel romanzo breve di Giovanni 

De Matteo Il lungo ritorno di Grigorij Volkolak.

Il numero ospita anche un racconto di Giorgio Ginelli e uno d'epoca di Renato Pestriniero, tra gli ospiti d'onore dell'Italcon a Bellaria il prossimo maggio.

Nei saggi, Salvatore Proietti e Giampaolo Rai tracciano il profilo dei due autori Ellison e Reynolds.

 

La copertina è dell'artista russo-canadese George Grie.

Una copia 9,90 euro; abbonamento a tre numeri euro 19,90.

 

Autore: S* - Data: 4 aprile 2012

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Commenti

1 Allora, ordinato al volo, e già che c'ero, presi anche i numeri 56 e 64. Unica cosa, ho pagato con Postepay, ma spero di non avere fatto casino. In effetti, procedendo con le operazioni, a un certo punto mi chiede o bonifico o paypal o carta di credito. E postepay? Sì, sono un ignorantello. Nel dubbio ho proseguito con Visa. Dovrei avere fatto tutto giusto, se c'è qualcosa che non va o ho fatto casini, non è per malafede, contattatemi! che risolvo, mal che vada faccio un bonifico.

» postato da Tobanis alle 11:48 del 04-04-2012

2 Ok, ho avuto la conferma che era tutto giusto, pardon se uso il thread per i cavoli personali miei, mi era venuto di getto.

» postato da Tobanis alle 16:42 del 04-04-2012

3 Sembra un ottimo numero, a partire dalla copertina. Sono contento per Mack Reynolds i cui racconti sono praticamente sconosciuti, ma ha scritto anche a quattro mani con Fredric Brown. Mi ri..abbono...

» postato da HkG! alle 08:46 del 05-04-2012

4 Mi sono accorto ora che la copertina era una versione vecchia. Ho inserito ora quella corretta, con la dicitura "fondata da Vittorio Curtoni". S*

» postato da S* alle 10:21 del 05-04-2012

5 «Sembra un ottimo numero, a partire dalla copertina. Sono contento per Mack Reynolds i cui racconti sono praticamente sconosciuti, ma ha scritto anche a quattro mani con Fredric Brown. Mi ri..abbono...» C'erano due vecchi volumi pieni di racconti di Brown, Cosmolinea B1 e Cosmolinea B2, che sarebbero da tenere in considerazione per una ristampa. Vero che le antologie in Italia non sempre incontrano, ma quelli sono il vecchio e il nuovo testamento del racconto.

» postato da Anacho alle 14:59 del 11-04-2012

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