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Mancano ancora due anni alla sua uscita. Essendo però uno dei sequel più attesi del nuovo millennio, le speculazioni si sprecano. La sceneggiatura di Star Trek 2 (se così si chiamerà) è attualmente in lavorazione, eppure gli sceneggiatori tengono tutt'altro che la bocca chiusa.
Sentite cos'ha detto Damon Lindelof, per esempio, pizzicato a una festa durante gli Emmy: "Le attese sono alle stelle. Stiamo prendendo a modello un film come Il cavaliere oscuro, che era qualcosa in più rispetto a Batman Begins. Dava un messaggio profondo, ma allo stesso tempo era un film sui supereroi. Così anche noi non vogliamo abbandonare i punti di forza che hanno determinato il successo di Star Trek. Vogliamo che sia divertente e carico di emozioni, e allo stesso tempo profondo".
Dunque Christopher Nolan e uno degli episodi più riusciti della saga sull'uomo pipistrello presi a modello per il nuovo Star Trek. Poi arrivano Roberto Orci e Alex Kurtzman. E tutto cambia di nuovo. Anche loro si dedicano ai paragoni, sebbene di tutt'altro genere. I due sceneggiatori hanno in mente soprattutto il tema della frontiera, tipica — almeno nell'immaginario USA — del Western. Però nominano un film del tutto particolare, ai margini del genere: "Ci siamo ispirati a Cowboys and Aliens. Ora siamo a metà del lavoro. A livello di intreccio, abbiamo costruito una torre Jenga e ora ci troveremo per togliere qualche pezzo e vedere se l'impalcatura regge. Ma sappiamo di avere qualcosa di buono in mano."
E se Orci e Kurtzman dicono di essersi ispirati a Cowboys and Aliens, c'è da credergli, visto che sono proprio loro gli sceneggiatori del western sui generis diretto da Jon Favreu, in uscita nel 2011 (e con un cast niente male: Harrison Ford, Sam Rockwell, Olivia Wilde, Daniel Craig). In ogni caso, si tratta delle prime indiscrezioni su Star Trek 2, che senza dubbio si moltiplicheranno non appena verrà terminato lo script e consegnato nelle mani di JJ Abrams. Vi terremo aggiornati.
2 davvero... il primo mi ha fatto accapponare la pelle da quanto la trama fosse stupida e senza senso. e ci ho messo 1 anno da quando e' uscito per convincermi a vederlo.... perche' mi aspettavo il mio sdegno. ma io sono caro a tng, ds9 e voy... non ho mai apprezzato molto la tos. non sono proprio il pubblico dei nuovi st "teeny"
» postato da X-CASH alle 08:41 del 07-09-2010
3 «Roddenberry avrà di che rigirarsi nell'urna spaziale (visto che mi pare sia stato cremato e spedito nello spazio
) come d'altronde è successo per il primo Star Trek new wave....»
Non credo proprio che dopo VOY Rodenberry possa rigirrarsi ancora di piu'...
E cmq, la frontiera e l'epica western erano proprio i temi su cui si è basata la classica.
» postato da Franius alle 09:24 del 07-09-2010
4 Quoto X-CASH. Personaggi piatti, ST XI è un film senza una trama nè un senso che si "regge" su poche gag divertenti (unica nota: onore al merito dell'attore dello Scotty giovane, sembra davvero di rivedere Doohan) e molti effetti speciali insulsi. Coso/Kirk fa quasi compassione, Quinto/Spock è poco convincente, Saldana/Uhura ok d'accordo fa la sua figura ma non ha uno scopo. E poi .. MIO DIO come hanno ridotto i Klingon ? Il biglietto del cinema che rimpiango di più (e sto per andare a vedermi El Machete con entusiasmo!).
» postato da (alex cognome) alle 09:40 del 07-09-2010
5 Western e Fantascienza... ma non ci avevano gia pensato con Firefly???
» postato da ziopippi alle 09:43 del 07-09-2010
6 «Saldana/Uhura ok d'accordo fa la sua figura ma non ha uno scopo. E poi .. MIO DIO come hanno ridotto i Klingon ?» Difficile dirlo, Klingon nel film non ce n'erano. S*
» postato da S* alle 09:55 del 07-09-2010
7 ««Saldana/Uhura ok d'accordo fa la sua figura ma non ha uno scopo. E poi .. MIO DIO come hanno ridotto i Klingon ?»
Difficile dirlo, Klingon nel film non ce n'erano.
S*»
in effetti... sono stati ammazzati tutti ![]()
» postato da ziopippi alle 10:22 del 07-09-2010
8 Ma no, quanto siete negativi! Sembrate di antimateria!
Il film ha dei pregi: un inizio sontuoso il giusto, un po' di sani combattimenti alla faccia del solito quintale di "bla, bla, nuove culture, bla, bla" che a rivedere in replica le puntate originali era di un didascalico a volte tremendo...
Sicuramente ci sono problemi di continuity (e non è che sempre si possa alzare il paravento della realtà alternativa con un "liberi tutti"), ma ho visto ben peggio in altri film della serie.
Sarò io un atipico, visto che la serie originale me la lessi su carta taaanti anni fa, prima ancora che comparisse sui canali TV italiani, dove vidi sullo schermo tutti gli episodi che già conoscevo.
Seguii poco la TNG, per nulla Voyager e DSP9, solo qualche episodio di Enterprise. In prima visione o in replica ho visto tutti i film al cinema.
Diciamo che non sono così fan da preoccuparmi per un personaggio non particolarmente approfondito, anche perché competere in un paio d'ore con decine di puntate e diramazioni varie è molto difficile, IMHO. Farlo mantenendo il film vendibile al solito pubblico medio direi che richiede uno sforzo non indifferente e tanto rimarranno comunque decine di insoddisfatti, per quanto buono sia il risultato finale... ![]()
» postato da Naismith alle 10:55 del 07-09-2010
9 «Ma no, quanto siete negativi! Sembrate di antimateria!
»
ma si scherza
sono un vecchio appassionato trek (ho persino il dizionario italiano-klingon!) ma tra il rifare la copia carbone delle serie di Roddenberry e il reboot di JJ preferisco il secondo... anche perchè se rivoglio il vecchio Star Trek ho tutti le serie in dvd... oppure si poteva fare un qualcosa ambientato 100 anni nel futuro dopo la fine di DS9... ma questo, forse, sarebbe più adatto ad una serie tv...
» postato da ziopippi alle 11:40 del 07-09-2010
10 Il nuovo film di star trek di certo non si può annoverare tra i capolavori di trekkiana memoria, ma a mio avviso ha tre enormi pregi: 1) Non e' una cagata pazzesca (e il rischio era molto alto) 2) Ha incassato tanto (fatto positivo per dare nuova linfa vitale) 3) E' molto meglio di tanti altri film di star trek (nemesi, insurrection, generazioni e via dicendo). Detto questo io eviterei di fare proclami troppo alti al posto della paramount, si rischia di fare la fine di Nemesis per il quale, a sentire loro, sembrava che stavano girando l'ABC del capolavoro. Per me deve avere una storia dal concetto semplice e verosimile.
» postato da (super pippo) alle 13:37 del 07-09-2010
11 il problema fondamentale del nuovo Star Trek è uno, tipico del nostro tempo: c'è poca fantascienza. Il viaggio nel tempo (e le sue "paradossali" conseguenze) è troppo semplice e privo di fascino, una cosuccia nettamente inferiore alle geniali trovate di molti episodi trek televisivi (TNG soprattutto) e anche non-trek (pensiamo recentemente a Lost, con cui Abrams c'entra qualcosa ^_-). Secondo punto, molto grave: l'Enterprise non è solo bruttarella, dentro e fuori, ma ha perso qualunque fascino e qualunque valore simbolico. Di questa mancanza di afflato i teenager di oggi non si accorgeranno minimamente, essendo cresciuti a "Iron man" (se va bene) e "Transformers" (se va male), ma chi ha qualche hanno in più, e ha amato Star Trek, soffrirà non poco. Per il resto, come diceva Super Pippo, Star Trek 2009 non è una cagata pazzesca, ha buoni momenti di ironia, effetti speciali all'altezza e lascia intendere la giusta alchimia fra gli attori e i personaggi. Non mi è piaciuto il ruolo attribuito al vecchio Spock, ma il lavoro sul giovane Kirk, per dire, è molto buono. Il "figlio delle stelle", sempre appeso al ciglio di un burrone, corpo da picchiare incessantemente ma sempre capace di ingannare la morte... è Kirk, non ci sono dubbi, e la somiglianza fisica aiuta. La musica è ok, anche se Horner e Goldsmith stanno su un altro piano, fotografia, effetti e set sono all'altezza. Ci sono persino un paio di scene memorabili (la migliore è il lancio dall'orbita, vecchia idea di Generazioni un tempo scartata). Ora ci vorrebbe un po' di esplorazione, qualche bel dilemma etico, qualche seria idea fantascienfica che non sia la solita pappa. Ma da qualche parte di doveva iniziare, e sincermanete temevo una ripartenza peggiore, ad uso esclusivo dei bimbiminkia.
» postato da (Roberto di IAC ) alle 19:38 del 07-09-2010
12 «Ma da qualche parte di doveva iniziare, e sincermanete temevo una ripartenza peggiore, ad uso esclusivo dei bimbiminkia.»
Il problema è che non vedo una gran differenza tra una cosa ad uso esclusivo dei bimbiminkia ed una cosa ad uso quasi esclusivo dei bimbiminkia.
JJTrek è stato decisamente un successo del marketing, ma il marketing da solo non basta e ho il sospetto che la cosa diventerà evidente se mai ci sarà JJTrek 2 e dovranno spingerlo senza più poter contare sull'effetto novità.
Dal mio punto di vista non è un problema, passerà qualche altro anno e poi ci sarà un vero ritorno alle origini, come è successo con i film di Batman.
» postato da L.MCH alle 20:47 del 07-09-2010
13 il vero problema sono i paragoni che possiamo fare... e sono tantissimi!!!! mi sembrate tanti anziani che dicono: "ehi ragazzo, hai miei tempi era diverso e bla bla bla". se ST è morta è proprio per questo atteggiamento troppo conservatore.
» postato da (marcello x) alle 21:05 del 07-09-2010
14 beh Roberto di IAC.... dipende da come usi i viaggi nel tempo.... non dirmi che un ritorno al futuro sia privo di mordente... il fatto è che in ST XI è usato in maniera poco consona giusto per giustificare il reboot.... il film in se non è malaccio se preso come prodotto a se stante anzi è nella media medio alta dei film recenti (anche se questa media è abbastanza tendente al basso rispetto ad altre "epoche") il problema è incanalarlo nell'ottica Star Trek... si che magari la troppa filosofia trekker sia selettiva e da nerd.... si che i film oggi tendono piu al fracassone e per questione di marketing si son buttati a fare uno "star wars della seconda trilogia nell'universo trek" (per altro jja prima dell'uscita del film si proclamava esperto trekker per poi affermare il contrario e dire di aver sempre amato Star Wars) ma è proprio il concetto di reboot che davvero non capisco... se devi fare una cosa nuova perchè buttarsi con personaggi "vecchi"??? tanto il treker lo vede lo stesso e per il nuovo spettatore è indifferente che nome usino... poi come gia stato detto non è tanto la storia diversa da come si conosce (seppure non si capisce perchè aver ucciso il padre di Kirk debba cambiare il carattere di Spock tanto per dirne una) ma le incongruenze davvero incolmabili sono quelle "gravi".,.. una su tutte ... Checov e Kirk sono quasi coetanei in questo film mentre c'è una differenza di piu di 10 anni in TOS (seconda metà della trentina per Kirk, 19 anni per checov che per altro è entrato nella seconda stagione)
» postato da (Piacca ) alle 21:26 del 07-09-2010
15 C'è un tizio su youtube (cercatelo, RedLetterMedia) che fa videorecensioni surreali di film. La sua recensione di Episode 1 riscosse molto successo e mi divertì tanto che ne cercai altre, e ho scoperto che il tizio ha "recensito" anche i film di Star Trek, da fan della serie. I film li demolisce completamente, divertendosi a trovare le incongruenze con la serie stessa... cosa che io non ho potuto apprezzare più di tanto perchè la serie non l'ho mai seguita.
Comunque, da quello che ricordo di quelle recensioni, dubito che questo nuovo capitolo abbia potuto tradire la serie più di quanto non sia già stata tradita dai film precedenti...
E il motivo del reboot per me è validissimo: JJ ha riconosciuto che i personaggi erano iconici, ma la serie si portava dietro la zavorra di un taglio estremamente geek... ha quindi pensato di salvare quello che c'era di valido scuotendo via la veste di "fantascienza da sfigati".
Ora il film sarà commerciale e avrà i suoi difetti, ma l'intento io l'approvo. La sf seriale "da sfigati" è insostenibile, Star Trek non sono mai riuscito a guardarla e ora non reggo più neanche il resto. 
» postato da Il_Console alle 22:48 del 07-09-2010
16 «il vero problema sono i paragoni che possiamo fare... e sono tantissimi!!!! mi sembrate tanti anziani che dicono: "ehi ragazzo, hai miei tempi era diverso e bla bla bla". se ST è morta è proprio per questo atteggiamento troppo conservatore.» ST è morta perché è finita in mano a gente che non capiva che una cosa che funziona va migliorata, non va riscritta violandone i presupposti di base. Anzi, si sfruttano le cose lasciate sul vago e/o lasciate in sospeso per trarre spunti per la trama. In due film ed in vari episodi di Star Trek non ci sono mai stati problemi a fare storie con viaggi nel tempo senza mandare a puttane la linea temporale principale, JJA non è riuscito a farlo per pura e semplice mancanza di fantasia e di idee. La prova più evidente è che dopo molte esitazioni con il primo JJTrek non avevano poi la più pallida idea su come continuare con un JJTrek 2, già solo questo la dice lunga su quale approccio hanno seguito nel realizzare il loro tanto vantato "reboot/reimaging".
» postato da L.MCH alle 23:57 del 07-09-2010
17 «".
La sf seriale "da sfigati" è insostenibile, Star Trek non sono mai riuscito a guardarla e ora non reggo più neanche il resto.
»
beh guarda ... tanto per dirti io fui uno dei pochi a dire che DS9 aveva potenziale all'epoca pur essendo diversa dallo star geek che tu citi
... cosa che poi si rivelò.... e anche ENT , tanto criticata, mi piaceva almeno come idea... quindi non è tanto, almeno per me, fare un discorso da geek e difendere a spada tratta tutto il passato e spalare merda sul "presente".
Qui non si tratta di criticare come è avvenuto il primo incontro con questa o quella razza e farsi pippe mentali su cosa è o non è canon... il discorso è l'utilità di un reboot quando potevi benissimo creare, con piu libertà per altro, ma forse questo faceva paura, personaggi completamente nuovi senza andare a cadere in errori banali come quello che ho fatto presente prima... dici che sono un geek a lamentarmi di aver appiattito 15 anni di differenza tra i due protagonisti??? mah io non la penso cosi
Per altro sappiamo benissimo che il reboot è una "malattia" presente negli americani... basta vedere i fumetti supereroistici per rendersi conto che per allungare il brodo (rovinando secondo me il ricordo che uno, a torto o a ragione ha, di un personaggio e ripeto portando poco e niente alla new wave spettatoresca) ogni 10 anni si riiventano personaggi, reboot, restart, ritorni al passato improbabili (tipo quello dell'uomo ragno) e via dicendo.
» postato da Piacca alle 07:24 del 08-09-2010
18 Mah, ne so più di voi. Il prossimo film di ST seguirà imperterrito la strada dell'emancipazione dalla vecchia serie, come piace al Console. L'ispirazione ultima verrà dal cinema italiano !!! Gli autori si stanno studiando l'opera omnia di Alvaro Vitali e Bombolo. Già si sa di due scene topiche, che lasceranno il segno: -Kirk, intossicato da un misterioso batterio alieno, renderà invivibile la plancia con spaventose, e rumorose, emissioni di gas intestinale. -Il dottore e Scott faranno quasi a botte, contendendosi la visione dal buco della serratura di Uhura che fa la doccia. Verranno però sorpresi da un incazzatissimo Spock; ahahaha, che ridere. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 13:21 del 08-09-2010
19 «Mah, ne so più di voi.
Il prossimo film di ST seguirà imperterrito la strada dell'emancipazione dalla vecchia serie, come piace al Console. L'ispirazione ultima verrà dal cinema italiano !!! Gli autori si stanno studiando l'opera omnia di Alvaro Vitali e Bombolo.
»
Does not compute.
Non guardo cinema italiano per scelta di vita, non vedo come possano coesistere le due affermazioni
Star Trek non è un capolavoro, però al cinema mi sono divertito e ci sono potuto andare in gruppo senza sentirmi in "imbarazzo" e in "colpa" verso gli altri.
Ricordo invece che vidi anche un vecchio film di Star Trek al cinema (forse generazioni, o un altro) e fu in effetti un'esperienza piuttosto imbarazzante...
» postato da Il_Console alle 21:16 del 08-09-2010
20 «C'è un tizio su youtube (cercatelo, RedLetterMedia) che fa videorecensioni surreali di film. La sua recensione di Episode 1 riscosse molto successo e mi divertì tanto che ne cercai altre, e ho scoperto che il tizio ha "recensito" anche i film di Star Trek, da fan della serie. I film li demolisce completamente, divertendosi a trovare le incongruenze con la serie stessa... cosa che io non ho potuto apprezzare più di tanto perchè la serie non l'ho mai seguita. » Al diavolo chi cerca le incongruenze. Dovrebbe rilassarsi di più e godersi lo spettacolo. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 21:45 del 08-09-2010
21 Intendevo solo che se si criticano le incongruenze dell'ultimo film, bisogna citare anche quelle dei film precedenti, che, pare, ne erano pieni.
Comunque quelle recensioni sono divertenti ![]()
» postato da Il_Console alle 23:12 del 08-09-2010
22 secondo il me il vero problema che la serie classica aveva attori di fortissima personalità, l'ultimo star trek movie è il solito guazzabuglio all'americana dove si cerca di accontentare tutti e che finisce per deludere aggiungendo una sceneggiatura debolissima, gli attori non sono all'altezza, tutti mediocri, salvo solo Zoe Saldana ma solo perchè è bellissima ![]()
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» postato da fight_club alle 12:13 del 09-09-2010
23 «secondo il me il vero problema che la serie classica aveva attori di fortissima personalità» La serie classica aveva personaggi con personalità molto marcata, con un gusto che non è più quello attuale. Come attori a mio avviso Shatner era abbastanza inguardabile e Nimoy non aveva modo di esprimersi. Kelley era un attore bravino, ma il ruolo era secondario. Non sopravvalutiamo gli attori con il velo del mito. Dopotutto, non è che abbiano vinto Oscar a ripetizione dopo Star Trek. Shatner ha fatto una scialba serie poliziesca, Nimoy ha lasciato per fare il fotografo e Kelley non è andato oltre un po' di guest star in telefilm western. Zachary Quinto e Zoe Saldana hanno già alle spalle una carriera quasi più significativa. S*
» postato da S* alle 12:41 del 09-09-2010
24 «Come attori a mio avviso Shatner era abbastanza inguardabile Non sopravvalutiamo gli attori con il velo del mito. Dopotutto, non è che abbiano vinto Oscar a ripetizione dopo Star Trek. Shatner ha fatto una scialba serie poliziesca» Non sarei cosi' negativo nei confronti di Shatner. Dopo aver visto gli ultimi Star Trek che ha interpretato lo consideravo un attore decotto. Ma in seguito ha interpretato Danny Crane in The Practice e in Boston Legal (vincendo un paio di Emmy e un Golden Globe) e ho dovuto ricredermi (anche se ho l'atroce sospetto che non recitasse affatto). E comunque, se e' vero che in TOS i personaggi erano molto marcati (ma mi sembra principalmente vero per Spock), mi e' sempre sembrato che Shatner fosse efficacissimo nell'interpretare il proprio (nella serie classica; nei film seguenti penso il contrario).
» postato da A.B.Normal alle 15:41 del 09-09-2010
25 ««secondo il me il vero problema che la serie classica aveva attori di fortissima personalità» La serie classica aveva personaggi con personalità molto marcata, con un gusto che non è più quello attuale. Come attori a mio avviso Shatner era abbastanza inguardabile e Nimoy non aveva modo di esprimersi. Kelley era un attore bravino, ma il ruolo era secondario. Non sopravvalutiamo gli attori con il velo del mito. Dopotutto, non è che abbiano vinto Oscar a ripetizione dopo Star Trek. Shatner ha fatto una scialba serie poliziesca, Nimoy ha lasciato per fare il fotografo e Kelley non è andato oltre un po' di guest star in telefilm western. Zachary Quinto e Zoe Saldana hanno già alle spalle una carriera quasi più significativa.» Per non parlare di Simon Pegg e Karl Urban, che si erano già affermati prima e continueranno a farlo anche dopo ST. Il discorso di Shatner è che in realtà non ha mai recitato sul serio in vita sua: si limita a essere sé stesso sia sul set che nella vita. E' forse il suo pregio ma è anche il suo limite, un istrionismo esagerato.
» postato da Maurizio Del Santo alle 16:04 del 09-09-2010
26 cmq nella serie classica formavano un gruppo assortito e simpatico, stavano bene insieme, come in star wars sia mark hammill e carrie fisher si adattano a meraviglia ma le loro carriere non hanno avuto altri picchi. in questo caso si apre un altro discorso, che magari star trek classic e star wars assomigliano al nostro vecchio cinema anni 70 volgarmente detto "trash" , il western spaghetti, guerra e polizieschi, rivalutati di recente solo da Tarantino. un cinema di genere, pieno di attori mediocri ma spettacolari che cmq attiravano del pubblico ma che rimane confinato a quegli anni non potendo certamente essere riproposto oggi.
» postato da fight_club alle 16:26 del 09-09-2010
27 bah, si cerca altrove un modello di riferimento per Star Trek II, tirando in ballo questo o quell'altro titolo. Ma un modello celebre già c'è, ed è... Star Trek II (L'ira di Khan)! Troppo old-fashioned?
» postato da (Roberto di IAC ) alle 18:26 del 09-09-2010
28 scusate ma dopo tutto questo approfondimento sulle qualità degli attori (presumendo che li abbiate visti in inglese altrimenti potete pure stare zitti
) gli attori dei nuovi star trek sono più che decenti, anzi sono proprio bravi. la produzione di star trek TOS era molto più economica rispetto a questi livelli.
trovo simpatico il paragone tra i due, ci vuole molta immaginazione.
non sono avvezzo al calcio, ma per provocazione dirò che è come paragonare un calciatore di serie c con uno della nazionale.
» postato da _Kaos_ alle 19:36 del 09-09-2010
29 Infatti, non scherziamo, questi attori sono bravi, alle scuole di recitazione americane fanno sul serio. Mi è capitato di vedere alcune vecchie clip di Shatner in scene recitate particolarmente male, e mamma mia! era imbarazzante davvero.
» postato da Il_Console alle 20:54 del 09-09-2010
30 In effetti Shatner aveva anche fatto un paio di film importanti, prima; evidentente non era riuscito a sfondare come voleva ed era passato alla tv. Mark Hamill non era certo un attore di talento, comunque la sua carriera fu stroncata anche dall'incidente stradale che ebbe mi pare prima del Ritorno dello jedi, che gli rovinò completamente il viso. Francamente se dovessi dare un giudizio su Harrison Ford basandomi sulla trilogia di Star Wars darei un giudizio pessimo anche per lui. Invece poi è diventato un fior di attore. In SW comunque era proprio agli inizi, e lui scuole di recitazione non ne aveva fatto. Carrie Fisher era la più brava, secondo me. Purtroppo cadde nel tunnel della droga rovinandosi molti anni. S*
» postato da S* alle 23:03 del 09-09-2010
31 ...l'incidente di Hamill non era prima dell'Impero colpisce ancora?
è per quello che hanno inserito Hoth e la zampata dello pseudo-Yeti... ![]()
» postato da Zakalwe alle 00:25 del 10-09-2010
32 « La serie classica aveva personaggi con personalità molto marcata, con un gusto che non è più quello attuale. » la serie classica era molto "teatrale" come recitazione... per sino i visi truccati avevano come appunto nel teatro
» postato da Piacca alle 07:27 del 10-09-2010
33 «« La serie classica aveva personaggi con personalità molto marcata, con un gusto che non è più quello attuale. » la serie classica era molto "teatrale" come recitazione... per sino i visi truccati avevano come appunto nel teatro» mmm...più che teatrale magari facevano un pò esotico...un pò futuro... comunque era un trend ben diffuso all'epoca...
» postato da Zakalwe alle 19:46 del 10-09-2010
34 «
mmm...più che teatrale magari facevano un pò esotico...un pò futuro... comunque era un trend ben diffuso all'epoca...»
non saprei... a me ogni tanto mi sembrava sentir recitare, con le dovute differenze ovviamente, Gassman.. con il suo modo "artefatto e pomposo"... poi penso che la forza di TOS sia piu che altro nel ruolo quasi "filosofico" che il trio aveva... la pura logica (spock), il puro istinto(mc coy) e la mediazione(kirk) poi che gli attori eran adeguati o meno allo scopo è un altro discorso ![]()
» postato da Piacca alle 20:51 del 10-09-2010
35 «poi penso che la forza di TOS sia piu che altro nel ruolo quasi "filosofico" che il trio aveva... la pura logica (spock), il puro istinto(mc coy) e la mediazione(kirk) poi che gli attori eran adeguati o meno allo scopo è un altro discorso
»
riguardo kirk più che mediazione direi la pura soloiosonofigoggine, non a caso è stato detto che shatner pareva essere così bravo perchè non stava recitando ma era sè stesso.
» postato da _Kaos_ alle 23:03 del 10-09-2010
36 «
riguardo kirk più che mediazione direi la pura soloiosonofigoggine, non a caso è stato detto che shatner pareva essere così bravo perchè non stava recitando ma era sè stesso.»
beh che il risultato fosse questo non lo metto in dubbio
... ma le intenzioni secondo me, a giudicare dal quadretto ricorrente che c'era alla fine con i tre personaggi che spesso parlavano tra loro, erano quelle che ho elencate
» postato da Piacca alle 07:20 del 11-09-2010
37 mi sto interessando a questa cosa e ti rispondo seriamente, kirk non era assolutamente un mediatore tra due posizioni. kirk aveva sempre la sua posizione a prescindere, ascoltava ma poi ordinava. se ciò di cui parlavo lo consideri un effetto, allora devi considerare tale anche la mediazione, se alla fine la sua posizione risultava una mediazione tra le due spesso contrapposte, era quasi solo per caso. se così non fosse i due sarebbero sempre andati d'accordo alla fine, questo fa la mediazione, invece l'uno o l'altro a turno buttavano giù la scelta non del tutto condivisa con il capitano. kirk ad un caso rappresentava "la scelta comunque giusta", ciò che alla fine risolveva, anche nei casi di errore e di forzatura, la situazione dell'enterprise.
» postato da _Kaos_ alle 12:41 del 11-09-2010
38 « kirk ad un caso rappresentava "la scelta comunque giusta", ciò che alla fine risolveva, anche nei casi di errore e di forzatura, la situazione dell'enterprise.» penso di essermi espresso male io... sono daccordissimo su quello che hai detto... la mediazione non era tra Spock e Mc Coy ma la mediazione nel senso di valutare le due posizioni e poi trarne i giusti consigli per "ordinare" se vuoi la cosa che era meglio fare.... Un pò come l'es e il super io che entrambi vengon mediati dall'io... in pratica ascoltava i due estremi e ne valutava pregi e difetti.... poi boh magari è stata un impressione mia dell'epoca e magari all'epoca mi facevo molte piu seghe mentali tanto da inventarmi e vedere cose dove non ci stavano.
» postato da Piacca alle 15:41 del 11-09-2010
39 certo.
il costrutto del trio filosofico funziona se sostituisci "mediare" con "vagliare".
![]()
» postato da _Kaos_ alle 17:38 del 11-09-2010
40 Io da fan di ST (non trekker, però) mi sono divertito molto a guardare il film di JJ. Gli attori, visto che ne avete parlato, sono di un buonissimo livello.
» postato da Botolo alle 17:52 del 11-09-2010
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1 Roddenberry avrà di che rigirarsi nell'urna spaziale (visto che mi pare sia stato cremato e spedito nello spazio
) come d'altronde è successo per il primo Star Trek new wave....
» postato da (Piacca ) alle 05:19 del 07-09-2010