Con la pregevole cura di Nicoletta Vallorani arriva finalmente in libreria un volume a lungo atteso. Una esaustiva raccolta dei racconti di James Tiptree jr, alias Alice Sheldon, grande autrice morta suicida nel 1987. È la seconda antologia di racconti di Tiptree, la prima pubblicata sul numero 38 di Robot nel 1979, ben quarantasette anni fa. Il volume, di oltre settecento pagine, arriverà sugli scaffali delle librerie a fine mese.
La quarta di copertina
Trecento anni fa, un’epidemia ha reso gli umani incapaci di riprodursi e ora la popolazione terrestre è ridotta a due milioni di persone. Tutte donne. Si rigenerano per clonazione, conducono una vita semplice e pacifica, non priva però di viaggi spaziali. Non c’è aggressività, competizione, violenza. È il luogo in cui è ambientato il premiatissimo racconto Houston, Houston, ci sentite?, diametralmente opposto al «mondo-macchina» dal quale vogliono fuggire le protagoniste di Le donne che gli uomini non vedono, anche a costo di inoltrarsi nell’ignoto. Con molte nuove traduzioni e testi mai pubblicati in Italia, questa raccolta di diciotto racconti presenta il meglio della produzione breve di Alice Sheldon, in arte James Tiptree, Jr.: tra viaggi nel tempo e creature aliene, utopie e distopie, disastri ambientali e astronavi, la narrazione coniuga immaginazione visionaria e tematiche sociali, esplorando i concetti di vita e morte, identità e alterità, sesso e amore, genere e razza, oltre al ruolo e al destino dell’umanità nell’universo. Pur nella grande diversità di situazioni e modalità narrative, le storie – pubblicate tra il 1969 e il 1981 – si rimandano a vicenda, costruendo un senso complessivo nel quale istanze femministe, riflessioni sociologiche e ricerca scientifica si fondono nell’affresco di una realtà mutevole, che a chi legge pone domande senza fornire risposte. E in questo sta forse il dono più prezioso di un’autrice che rifiuta «di riconoscere il confine illusorio tra science fiction e realtà».
L'autrice
James Tiptree, Jr. è lo pseudonimo di Alice Bradley Sheldon (Chicago 1915 – McLean, Virginia, 1987). Psicologa sperimentale, iniziò a pubblicare racconti nel 1946, ma adottò lo pseudonimo nel 1967 per dedicarsi soprattutto alla fantascienza, un genere considerato tradizionalmente maschile. La sua identità fu svelata nel 1976. Autrice di numerosi romanzi e racconti, alcuni dei quali raccolti nei cicli del "Quintana Roo" e del "Rift", ha vinto numerosi premi tra i quali due Hugo, tre Nebula, due Locus e un World Fantasy. In suo onore dal 1991 viene assegnato il James Tiptree, Jr. Literary Award (ora Otherwise Award) alle opere di fantascienza e fantasy che più hanno contribuito a espandere la comprensione del genere.
James Tiptree jr, Le donne che gli uomini non vedono, traduzione di Annalisa Di Liddo, a cura di Nicoletta Vallorani, Mondadori, collana Oscar Moderni Cult, pagg. 720, euro 22, ebook euro 12,99.











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