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X-Men 2: Le scene che al cinema non vi hanno fatto vedere
Confortati dalle positive reazioni suscitate dall'articolo del mese scorso (strano a dirsi, nessuno ci ha picchiato per strada!) torniamo a parodiare, piuttosto che un romanzo o un autore famoso, una pellicola di SF. Vittima di turno, X-men 2, fortunato quanto danaroso sequel di Bryan Singer, in questi giorni sui grandi schermi delle nostre città. Allacciate le cinture, dunque, e affondate le mani nel popcorn.
LeggiLa morte (violenta) della Fantasia
Fin dall'inizio, l'uscita della trilogia di Il Signore degli Anelli è stata acclamata da milioni di fan, e non solo, come un evento epocale nella storia del cinema, tanto più che, con la conferma di un secondo episodio addirittura migliore del primo, si sta rivelando un'operazione tanto rischiosa, quanto riuscita. Ma siete proprio sicuri che non sia stato perpetrato alcun crimine?
LeggiCome finì la vecchia Robot
Oggi cura Urania, la pubblicazione di fantascienza più venduta in Italia. Ma la sua prima esperienza di redazione e poi di cura di una rivista di fantascienza Giuseppe Lippi la fece proprio a Robot. Ecco la sua testimonianza in chiave brillante, e qualche considerazione sull'anima di Robot, com'era nel passato e com'è oggi.
LeggiVia dall'incubo
3 su 5
Enough, USA, 2002, Thriller
di Michael Apted con Jennifer Lopez - Juliette Lewis - Bill Campbell - Noah Wyle
Appropriazioni indebite di fantascienza
La fantascienza è probabilmente il linguaggio più adatto per comprendere il mondo di oggi. Ecco allora che viene utilizzata anche al di fuori del genere.
LeggiI curatori di Urania
Urania, e con essa l'immagine della fantascienza in Italia, è stata forgiata nei decenni dai suoi curatori. Ci racconta la loro storia proprio Giuseppe Lippi, che siede oggi sulla poltrona che fu di Giorgio Monicelli
LeggiFantascienza e pseudoscienza
"Vano è delle scene il diletto ove non miri a preparar l'avvenir" scriveva sul frontone del teatro Massimo di Palermo l'architetto Ernesto Basile. La fantascienza sembra cogliere in pieno questo invito intrattenendo e offrendo al tempo stesso mirabili esempi di comunicazione di cultura scientifica e pensiero razionale e liberale attraverso alcuni grandi autori che hanno segnato il genere. Non mancano però esempi di carattere opposto: in particolare nel decennio 1950 nel contesto fantascientifico trovarono un terreno fertile molte delle teorie pseudoscientifiche che trovano sostenitori ancora oggi.
LeggiThe terror within: quando i pensieri uccidono! - Sitges, 34° edizione del Festival del Cinema Catalano
Ogni anno vengo rimproveriamo il buon Roberto D'Onofrio per il ritardo nella consegna del report sul festival del cinema di Sitges, ma ogni anno restiamo affascinati dai suoi racconti di incontri e contatti di tutti i tipi con registi, attori e attrici immersi nel magico mondo del cinema fantastico di serie B, quello fatto da veri appassionati per divertirsi davvero...
LeggiLa fantascienza italiana alla ricerca della sua identità
Questo articolo è la trascrizione dell'intervento tenuto dall'autore alla Italcon 2002 (Fiuggi). I brevi estratti dai racconti di Musa, Aldani, Miglieruolo e Sandrelli, inclusi nel testo, sono stati letti - nell'occasione - dal moderatore del convegno Eugenio Ragone.
LeggiValerio Evangelisti - Dall'inquisitore al pistolero stregone
In Francia vendono già più che in Italia, e stanno cominciando a conquistare l'Europa. Sono i tre autori lanciati dal momento magico del Premio Urania alla metà degli Anni Novanta, accomunati dal successo fuori dall'Italia e da orientamento politico simile, ma diversissimi nel modo di scrivere. Il primo è naturalmente Valerio Evangelisti, l'Atlante che ha sollevato e tutt'ora regge le sorti della fantascienza italiana.
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