Tesina sulla fantascienza


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4
Autore Messaggio
orcolat
Vorlon Vorlon
Messaggi: 986
MessaggioInviato: Mer 08 Giu, 2016 11:14    Oggetto:   

Piccola aggiunta.
Potresti leggere "Le Meraviglie del Possbile" di Solmi e Fruttero.
Forse sono un po' parziali, ma c'è una buona parte critica.

Sono certo che parecchi forumisti avranno aggiunte a questo consiglio.
Antha
Horus Horus
Messaggi: 5180
MessaggioInviato: Mer 08 Giu, 2016 13:27    Oggetto:   

[quote defaultattr=]orcolatPiccola aggiunta.
Potresti leggere "Le Meraviglie del Possbile" di Solmi e Fruttero.
Forse sono un po' parziali, ma c'è una buona parte critica.

Sono certo che parecchi forumisti avranno aggiunte a questo consiglio.[/quote]
E' un ottimo suggerimento.
La raccolta a suo tempo fece scalpore (e ancora oggi resta una perla nel panorama), anche perchè il genere non era nelle corde abituale di Solmi.
Il giovane diplomando potrebbe (... guardate mi azzardo consigliare un dovrebbe...) saltare per il momento i racconti e concentrarsi proprio sulla lettura dell'introduzione di Sergio Solmi (che, tra l'altro, fa proprio degli azzeccati paragoni sul progredire del genere)
leandro
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Gio 09 Giu, 2016 16:12    Oggetto:   

Citazione:

 Il mercato dopo l'asfalto di Potter (fantasy) ha smesso di leggere narrativa di hard SciFi (che é una piccola nicchia di mercato, rispetto ai grandi numeri di Cinema e Videogames).

Guardi se consideriamo Harry Potter fantascienza, lo è anche l'Iliade. Il fatto che riviste autorevoli e specializzate abbiano fatto diventare la fantascienza un magazzino zero dove ci va tutto quello che non sappiamo dove mettere è un cosa estremamente esecrabile. Faccio un esempio per tutti: ha presente il film Capricorne One ? C'è un'astronave ? Ci sono degli astronauti ? E' abbastanza per essere considerato di fantascienza ? (NO)
Il Signore degli Anelli è fantascienza ? (NO)
Se mi lasci ti cancello è fantascienza ? (SI)
007 è fantascienza ? (SI ma per tradizione NO)
Harry Potter ? (NO)
Baol di Stefano Benni (sì, futuribile)
Terra di Stefano Benni (SI e mica poco)
I supereroi ? (ci sono quelli fantascientifici e quelli no tipo sì-fantastici 4 no-uomo ragno)
La differenza in questi films è l'uso della scienza che per comodità del mio punto di vista fa un unisono con la tecnologia. (vogliamo separarle ? Davvero ? Non finiamo più così)
In Capricorne One la tecnologia serve a tutt'altro e quasi non entra nella sinossi.
Il signore degli anelli parla della ribellione degli elementi a Dio e non è nemmeno troppo fantasioso.
The eternal sunshine... c'è la macchina per cancellare i ricordi.
007 veniva coadiuvato da una serie di meccanismi che di fatto lo trasformavano in Iron Man.
Harry Potter, dai.
Baol è distopico
Terra è fantascienza (quasi quasi lo rileggo) tout-court
ecc...
Poi, buon ultimo, I razzi di Verne e la luna di Melies sono quanto di meno fantascientifico si possa immaginare, se li decontestualizziamo. Il primo ha un tono favolistico e il secondo è animazione. Se invece li contestualizzo, sono fantascienza.

L'ultimo punto andrebbe approfondito ma l'ho messo per intendersi.

Saluti.
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5049
Località: Verona
MessaggioInviato: Ven 10 Giu, 2016 10:27    Oggetto:   

 leandro ha scritto:
Citazione:

 Il mercato dopo l'asfalto di Potter (fantasy) ha smesso di leggere narrativa di hard SciFi (che é una piccola nicchia di mercato, rispetto ai grandi numeri di Cinema e Videogames).

Guardi se consideriamo Harry Potter fantascienza, lo è anche l'Iliade. Il fatto che riviste autorevoli e specializzate abbiano fatto diventare la fantascienza un magazzino zero dove ci va tutto quello che non sappiamo dove mettere è un cosa estremamente esecrabile. Faccio un esempio per tutti: ha presente il film Capricorne One ? C'è un'astronave ? Ci sono degli astronauti ? E' abbastanza per essere considerato di fantascienza ? (NO)
Il Signore degli Anelli è fantascienza ? (NO)
Se mi lasci ti cancello è fantascienza ? (SI)
007 è fantascienza ? (SI ma per tradizione NO)


Per me è No. Altrimenti lo sarebbe qualunque film che usa la tecnologia per risolvere le situazioni. tutti i film sugli hacker sarebbero fantascienza (ma dai...). Dirk Pitt sarebbe Fantascienza.
Ma anche no.

Citazione:

I supereroi ? (ci sono quelli fantascientifici e quelli no tipo sì-fantastici 4 no-uomo ragno)


Ohibo'. Dietro l'uomo ragno c'è il morso di un ragno e una spiegazione scientifica. Dietro Hulk le radiazioni. Dietro gli XMen le anomalie genetiche (vabbè un po' border line, non spiegano perché alcuni volano, ma vabbè stiamo esagerando....)

Citazione:

In Capricorne One la tecnologia serve a tutt'altro e quasi non entra nella sinossi.


Ma davvero catalogano Capricorn One come SciFi ? "Ufficialmente" ?

Citazione:

Poi, buon ultimo, I razzi di Verne e la luna di Melies sono quanto di meno fantascientifico si possa immaginare, se li decontestualizziamo. Il primo ha un tono favolistico e il secondo è animazione. Se invece li contestualizzo, sono fantascienza.

L'ultimo punto andrebbe approfondito ma l'ho messo per intendersi.

Saluti.


Ottimo punto. Melies è senz'altro sci fi come lo è Verne. Il fatto che con il tempo la scienza/tecnologia usata nell'opera si sia avverata non lo fa cambiare di genere.
chip65C02
Hortha Hortha
Messaggi: 125
MessaggioInviato: Ven 10 Giu, 2016 13:28    Oggetto:   

1928 D.H.Keller MD IMHO é un precursore cyberpunk nel suo racconto -Stenographer's hands-
http://www.pulpmags.org/amazing_quarterly_page.html

Amazing Stories Quaterly dell'autunno 1928 pubblicò l'autore D.H.Keller MD con il racconto -Stenographer's hands- Un inquietante e tetro racconto distopico, sulla selezione artificiale e controllo neurale effettuato dalla grande azienda Universal Utilities che per 200 anni alleverà, selezionerà, produrrà delle stenografe perfette, salvo tutte essere dementi ed epilettiche. Un cupo racconto che può essere considerato una proto-genesi dei temi Cyberpunk degli anni Ottanta!.

Ne parlerò a Gennaio 2017 sul mio blog Smile


Citazione:
Leandro wrote:
Guardi se consideriamo Harry Potter fantascienza, lo è anche l'Iliade

Si!, direi che ha ragione! lo dice anche History of Science Fiction - Adam Roberts é praticamente quasi tutto Fantasy prima di Gernsback, tranne un cluster di precursori di Fantascienza La Fantascienza prima ancora di auto definire se stessa, fu prima Fantasy e poi divenne hard Science Fiction e poi hard science fiction sempre "più annacquata" al punto da diventare indistinguibile dal Fantasy (richiedendo atti di fede al lettore).
LeoVegli
Scaraburra
Messaggi: 9
Località: Firenze
MessaggioInviato: Ven 10 Giu, 2016 14:51    Oggetto:   

Per quanto riguarda la parte dei precursori ho deciso di parlare solamente di Iliade, Odissea e Luciano di Samosata finendo il primo capitolo con un accenno allo sviluppo del viaggio fantastico. Poi ho deciso di considerare come vera nascita del genere nell'ambiente anglo-americano trattando in particolare del Frankenstein di Mary Shelley e lo sviluppo dei pulp magazines. Infine poi tratterò del genere nel cinema, serietv e fumettistica. I vostri suggerimenti sono stati veramente preziosi. Come testi per ora ho consultato Storia del romanzo di fantascienza di Giovannini e Minicangeli, Un miliardo di anni di Aldiss, Dizionario dei temi letterari di Cesarini, Domenichelli e Fasano, con poi l'aggiunta di varie introduzioni a raccolte di racconti e infine sto iniziando a leggere Le meraviglie del possibile.
Ho considerato tutti i vostri consigli ma li ho dovuti pesantemente filtrare per ragioni di tempo ed esigenze scolastiche. Comunque fatta la maturità approfondirò la cosa, ho ancora molto tempo per leggere Very Happy
Stefano M. Trucco
Morlock
Messaggi: 50
MessaggioInviato: Ven 10 Giu, 2016 15:50    Oggetto:   

Comunque ti riporto una micro-storia della fantascienza pubblicata di recente:

"Di viaggi su altri pianeti (o direttamente sul Sole) se ne parlava almeno dall’Ellenismo, di solito a scopo di Allegoria o, con un po’ di fortuna, Satira. Ma il Futuro, a parte l’Apocalisse, era una novità: non c’era mai stato. O la Bestia e la Nuova Gerusalemme, o l’Eterno Ritorno. Le Storie del Futuro nascono nel Settecento, fra Francia e Inghilterra; prendono forza lungo tutto l’Ottocento, di concerto con l’aumento vertiginoso del potere umano; cominciano a produrre i primi, dimenticati best seller; infine, sull’orlo del nuovo, portentoso secolo, giungono a maturazione con Herbert George Wells, che inventa tutto quel che c’è da inventare. Ma non è ancora “fantascienza”. E’ ancora solo un modo a disposizione di tutti, tanto dei praticoni da settimanale illustrato che degli scrittori veri: Anatole France, E.M.Forster, Jack London…
[justify]Il ‘genere’ viene assemblato negli Stati Uniti e etichettato come “Science Fiction” (dopo un primo, infelice, “Scientifiction”). I titoli della riviste – copertine sgargianti, cartaccia ruvida, cioè pulp – rendono l’idea: Storie Stupefacenti, Storie Sbalorditive, Racconti Bizzarri. Guerre Future con armi sempre più terrificanti, Est contro Ovest, o Nord contro Sud. Marte vuole le nostre donne. La Pattuglia Spaziale pattuglia lo spazio profondo. Tutti avevano riso di lui, ma il giorno della vendetta era giunto. La Ragazza nell’Atomo d’Oro. Il sole si spegne.[/justify]
[justify]Il genere cresce e si affina. Ormai americano, sottomette e estirpa le produzioni nazionali. Dopo i pulp, i paperback. I temi si affastellano e giocano fra di loro; gli alieni si fanno più dignitosi; si cominciano a prendere (di nuovo) sul serio le idee; si fa della satira. Cominciano a esserci dei veri scrittori, e con loro dei critici: è ilfandom. E’ la Golden Age of Science Fiction.[/justify]
[justify]Comunque una cosa è certa: in gioco è sempre TUTTO. La Ragione, collettiva o individuale. La Libertà. Gli Stati Uniti d’America. La Terra. Il Sistema Solare. La Galassia. L’Uomo. Il Futuro.[/justify]
[justify]A parte Metropolis, al cinema si fa un po’ quel che si può. Hollywood non ci crede sul serio. Gli effetti speciali sono quello che sono. Ci sarà un motivo se non ci sono film di fantascienza con Clark Gable e Carole Lombard. Gli ultracorpi si annidano insidiosi nei nuovi suburb. Il pianeta è proibito e i mostri escono dalla laguna nera. Bisognerà aspettare Stanley Kubrick.[/justify]
[justify]In Totò nella Luna (1958), il primo film di fantascienza italiano, il primo scrittore di fantascienza italiano, Achille Paoloni (Ugo Tognazzi), arriva in bicicletta leggendo Urania, nelle edicole dal 1952.[/justify]
[justify]Il genere passa di trionfo in trionfo, sulla scia della conquista dello spazio (ma chi è sulla scia di chi?). Permea l’intera cultura pop e pare un naturale alleato del rock nella conquista del mondo. Smette di sventolare bandierine americane e si fa critico; scopre le avanguardie storiche; attraversa le porte della percezione. Fa il Sessantotto.
Poi arriva Star Wars, si torna al Mito e, conseguentemente, all’ordine. Ma il Futuro è ancora nostro, vero? Nessuno poteva prevedere che, di lì a poco, il Futuro non sarebbe più stato quello di una volta, come disse Karl Valentin, e la fantascienza avrebbe perso il suo pubblico.[/justify]
[justify]Cos’era successo? Chi può dirlo. Il Futuro s’era vendicato. Perso dietro lo spazio, i robot e la guerra atomica, il genere aveva ceffato clamorosamente Internet. Come che sia, nelle librerie il genere del XX Secolo si restringe, cedendo spazio a quello del XXI, il Fantasy.[/justify]
[justify]Nella cultura pop, in realtà, Supereroi e Distopie YA imperversano – qualcuno potrebbe pensare che si tratti di fantascienza – no. Lo sviluppo più incoraggiante è il recupero dei tropi del genere da parte degli scrittori-scrittori: Houllebecq, Atwood, McCarthy, Ishiguro…"[/justify]

[justify]E' tratto da questo articolo: https://vibrisse.wordpress.com/2016/05/20/dieci-libri-indispensabili-per-conoscere-la-letteratura-fantascientifica-seconda-lista/[/justify]

[justify]Ti autorizzo a citarmi.[/justify]
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5529
MessaggioInviato: Ven 10 Giu, 2016 16:20    Oggetto:   

Stefano M. Trucco ha scritto:
Comunque ti riporto una micro-storia della fantascienza pubblicata di recente:

"Di viaggi su altri pianeti (o direttamente sul Sole) se ne parlava almeno dall’Ellenismo, di solito a scopo di Allegoria o, con un po’ di fortuna, Satira. Ma il Futuro, a parte l’Apocalisse, era una novità: non c’era mai stato. O la Bestia e la Nuova Gerusalemme, o l’Eterno Ritorno.

La discriminante e' la scienza: solo nelle suggestioni o nell' approccio al come si affronta la vita, nello spunto tecnologico o nelle differenze che questa apporta nella vita.
Quando la scienza e' diventata autonoma e' nato il genere: paradossalmente, ma neppure tanto, senza che questo escluda dal nuovo genere la narrativa che utilizza la scienza solo per le suggestioni o in maniera molto "allegra".
Comunque la materia viene riconosciuta chiaramente e "scientemente" annacquata.
Albacube reloaded
Horus Horus
Messaggi: 3930
Località: Un paesello in provincia di Padova
MessaggioInviato: Ven 10 Giu, 2016 17:12    Oggetto:   

LeoVegli ha scritto:
...
Ho considerato tutti i vostri consigli ma li ho dovuti pesantemente filtrare per ragioni di tempo ed esigenze scolastiche. Comunque fatta la maturità approfondirò la cosa, ho ancora molto tempo per leggere Very Happy

Come mai ti sei trovato "all'ultimo"?
Da ricordi annacquati di quando la maturità l'ha fatta mia sorella, la tesina doveva essere pronta per tempo, molto tempo prima (io non ho avuto la fortuna di avere una tesina da presentare).
Facci sapere come va, in boca al lupo! Smile
E se vuoi, qui trovi sempre spazio per discussioni e confronti sulle future letture Very Happy
LeoVegli
Scaraburra
Messaggi: 9
Località: Firenze
MessaggioInviato: Ven 17 Giu, 2016 22:02    Oggetto:   

Tesina scritta. Titolo: La fantascienza. Un percorso storico da Omero a Doctor Who.
Vi ringrazio moltissimo per l'aiuto ed è quasi scontato dire che il sito fantascienza.com con il suo forum e pubblicazioni sono stati nominati nell'ultimo capitolo e inseriti nella sitografia.
Se poi qualcuno si volesse divertire a leggere la semplificazione più assurda dell'immensa storia della fantascienza basta chiedere.
A presto! Smile
orcolat
Vorlon Vorlon
Messaggi: 986
MessaggioInviato: Lun 20 Giu, 2016 08:55    Oggetto:   

Non so quale sia il copyright su una tesina, immagino sia qualcosa di "pubblico".
Ma un pdf riusciretsi a girarcelo in qualche modo, senza chiedertelo per forze via mail singola?
LeoVegli
Scaraburra
Messaggi: 9
Località: Firenze
MessaggioInviato: Lun 20 Giu, 2016 20:17    Oggetto:   

Condivido volentieri il lavoro fatto a patto che non sia poi usato a scopo di lucro e non ci se ne appropri senza chiedere il permesso e indicare il mio nome.
Premetto che ci sono molte generalizzazioni giustificate da: 
1) La mia poca esperienza in materia 
2) Il tipo di uditorio non familiare con il tema 
3) Il tempo dato per esporla...10 miseri minuti
Per qualsiasi cosa il topic rimane sempre attivo Wink

ECCO IL LINK
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5049
Località: Verona
MessaggioInviato: Mar 21 Giu, 2016 08:19    Oggetto:   

Metti un bel watermark o un Footer con il richiamo alla licenza Creative Commons.
Tipo, che so, Creative Commons, Attribution, Non Commercial, Share Alike: 

https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it
orcolat
Vorlon Vorlon
Messaggi: 986
MessaggioInviato: Mar 21 Giu, 2016 10:00    Oggetto:   

Grazie dello sharing!
Io di sicuro mi limiterò a leggere, non temere, ma il suggerimento di HappyCactus mi sembra appropriato, io metterei un running footer con la dicitura.
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Fantascienza in generale Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum