Racconti di sei parole

Una curiosa iniziativa della rivista americana Wired, che ha chiesto a trentatré protagonisti della sf di scrivere un racconto di fantascienza brevissimo

La copertina del numero di Wired che ospita i racconti.

Ernest Hemingway una volta scrisse un racconto in sei parole: "vendesi scarpe da bambino, mai usate", e pare anche che dichiarò di considerarlo la sua opera migliore. Su questa idea la (leggendaria) rivista americana Wired ha chiesto a trentatré scrittori, sceneggiatori, registi e attori del mondo della fantascienza e del fantastico di cimentarsi in questo particolare genere di "microfantascienza". Unica regola, il racconto deve essere lungo sei parole, non una di più, non una di meno. Punteggiatura quanto basta.

Una scelta dei racconti sono stati pubblicati sulla rivista, altri 59 sono avanzati ma sono ora disponibili sul web, insieme agli altri.

Tutti notissimi i nomi dei partecipanti. Scrittori come il creativo Charles Stross ("Internet prende coscienza? Ridico-— connessione interrotta") e l'entusiasta David Brin ("Dinosauri sono tornati. Vogliono indietro petrolio") che ne ha scritti addirittura una decina, ma anche attori come William Shatner ("Test fallito, università sfumata, inventato razzo") o produttori come Ron Moore ("Cantina? Porta per... ehm inferno, temo") o Joss Whedon ("Abito tolto delicatamente. La testa meno").

L'effetto è affascinante. Basta un piccolo accenno, un dettaglio per svelare o lasciar immaginare una situazione fantastica, o terrificante, comunque per svegliare il sense of wonder. Come nel microracconto di Neil Stephenson, il geniale autore di Snow Crash e collaboratore fisso di Wired, che scrive "Tic Tac Tic Tac Tic Tic"; o Rudy Rucker, uno dei padri del cyberpunk, con "Il pene si stacca; è incinto!" o ancora Charles Stross, con un bellissimo "Osama viaggia tempo. Presidente Gore preoccupato". Qualcuno è più legato alla vita quotidiana, come "Garanzia automobile scaduta. Scaduto anche motore" della leggenda del fumetto Stan Lee, o alle vicende dell'informatica come "Mozilla devasta Redmond; implicata atomica Google" ancora di Charles Stross.

Il giochino è senz'altro divertente (come divertente, devo dire, è tradurre i microracconti restando nelle sei parole) e vi invitiamo, se volete, a continuarlo scrivendo le vostre creazioni nel forum a commento di questo articolo.

Per leggere tutti i racconti di Wired l'indirizzo è wired.com/wired/archive/14.11/sixwords.html.

Autore: S* - Data: 16 novembre 2006

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Commenti

1 ...interessante, divertente. Propongo questo racconto: "Nascono mondi interinali. Durano sei mesi."

» postato da francesco venuto 2 alle 14:12 del 16-11-2006

2 Gli americani le inventano tutte, o quasi...ottima l'idea delle sei parole. In effetti ogni "Raccontino" lascia all'immaginazione propria molta elasticità. Il mio raccontino è ... BIP... L' uomo non esiste più... BIP Ciao

» postato da Claudio Zago alle 19:26 del 16-11-2006

3 Vorrei scrivere un racconto... non riesco... VIkk

» postato da Vittorio Catani alle 19:47 del 16-11-2006

4 Conquistarono la Terra. Sono morti asmatici.

» postato da kipple-kremo alle 20:32 del 18-11-2006

5 ancora.... ma cos'e la guerra dei CLONI?=??

» postato da il Puntorossi alle 00:23 del 19-11-2006

6 «Conquistarono la Terra. Sono morti asmatici.» :lol: :ok: X

» postato da X alle 00:28 del 19-11-2006

7 superstiti tutti morti nello stesso incidente

» postato da Sim_One alle 12:22 del 24-11-2006

8 «Racconti di sei parole » Articoli inclusi?

» postato da Quaoar alle 12:16 del 28-11-2006

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