Bollywood esordisce nella fantascienza

Alieni, sentimento, musica e un po' di commedia alla base del primo blockbuster SciFi di Bollywood.

La prima grande produzione di Fantascienza di Bollywood, Koi Mil Gaya (Trova Qualcuno) interpretato da Hrithik Roshan (uno dei divi più osannati di Bollywood) ha incassato, secondo Variety ben 3,2 milioni di dollari in India, Inghilterra e Stati Uniti nella sua prima settimana di programmazione.

La storia, che mescola i plot di diversi film fantascientifici di Hollywood, narra di uno scienziato ossessionato dallo stabilire un contatto con gli extraterrestri. Quando questi finalmente riesce a trasmettere un messaggio nello spazio attraverso un supercomputer, la risposta non tarda ad arrivare e un astronave aliena si dirige verso la Terra. Ma prima che lo scienziato possa completare il contatto lui e la moglie hanno un incidente grave in cui egli perde la vita lasciando sola la moglie e il loro figlio Rohit nato con un ritardo mentale (interpretato appunto da Hrithik Roshan). Questi viene emarginato da tutti i suoi compagni, eccettuata Nisha, una ragazza che gli manifesta affetto profondo. Quando i due giovani si mettono ad armeggiare con il computer del defunto padre, l'intera città subisce un blackout e appare un enorme globo luminoso nel cielo contenente un astronave. A questo seguono l'apparizione di strane impronte e altri fenomeni misteriosi.

Quello che l'astronave si è lasciata alle spalle "accidentalmente" è un alieno che somiglia ad un incrocio tra una rana, un camaleonte, una scimmia e parla con voce gracchiante. Ovviamente Rohit e Nisha faranno amicizia con l'alieno (cui daranno il nome di Jaadu) il quale si dimostrerà il deus ex machina attraverso il quale Rohit guarirà dai suoi problemi mentali, diventando un provetto combattente, ballerino, e giocatore di baseball riuscendo finalmente a dichiarare da pari a pari il proprio amore a Nisha.

Ma i malvagi scienziati terrestri si mettono sulle tracce di Jaadu per svolgere i loro esperimenti, e per questa ragione Rohit sarà costretto a rimandarlo al suo mondo, dopo uno straziante addio.

Il film rappresenta il primo grande sforzo di Bollywood nel campo della Fantascienza, anche se mediato con tematiche sentimentali, musicali e leggere come richiesto dal mercato cinematografico indiano, e gli effetti speciali sono ancora lontani dagli standard delle produzioni USA (specialmente l'animazione dell'alieno). Ma il grande successo della produzione fa ben sperare per il genere.

L'unica seria rimostranza elevata dagli spettatori è la lunghezza (tre ore) del film, lunghezza standard per Bollywood ma giudicata eccessiva dagli occidentali.

Per chi fosse interessato il sito ufficiale del film è www.koimilgayathefilm.com

Autore: Arturo Fabra - Data: 10 settembre 2003 - Fonte: Sci-Fi Wire

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