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Cronache di un Marziano
Entriamo con le telecamere in casa di uno dei poeti del ventesimo secolo: Ray Bradbury! Viene finalmente inaugurato il sito ufficiale di questo Mito della fantascienza degli Anni d'Oro - Sci Fi Channel è impegnata intanto nella preparazione di due nuove miniserie televisive: Riverworld di Philiph José Farmer e La Mano Sinistra delle Tenebre di Ursula K. Le Guin.
LeggiLa nascita dell'Intelligenza artificiale 2
Cosa lega una mela avvelenata, una piccola cittadina della vasta provincia americana, una calda estate di quesi mezzo secolo fa, la famiglia Rockefeller e i nomi dei personaggi, dei centri di ricerca e delle aziende più importanti della scienza dei calcolatori, e la strega di Biancaneve?
LeggiInchiesta: Come sarà il terzo millennio? 1
La domanda poteva apparire scontata, ma rispondeva alla più pura essenza della fantascienza, chiedersi come sarà il domani. Che meraviglie vi aspettate dal prossimo secolo? O che orrori? Saranno debellati il cancro e l'AIDS? Conquisteremo il sistema solare? L'ecosistema andrà in tilt? Abbiamo chiesto le vostre previsioni, esempi dettagliati di cose che vi aspettatavate potesse accadere. Certo questo millennio ha subito preso una piega purtroppo inattesa... almeno da molti. Ecco le risposte più interessanti arrivate.
LeggiJames Ballard: profilo dell'autore
Ci sono autori che non lasciano indifferenti, possono essere amati od odiati, ma su di essi il lettore non può non farsi un'idea precisa: James Graham Ballard è uno di questi. O piace o non piace e la fantascienza di cui è stato portatore, prima di dedicarsi ad altre forme letterarie, difficilmente può essere confusa, basta aprire una sua pagina per indovinare immediatamente l'autore.
LeggiJames Ballard: visita guidata alla Mostra delle Atrocità
Che dire di uno scrittore che include fra i suoi dieci libri preferiti le pagine gialle di Los Angeles? O che definisce la pornografia "il sogno casto e asessuato che il corpo fa su se stesso"? James Ballard guarda il mondo in modo certo disincantato e paradossale, mai cinico. La sua vita è stata dedicata a studiare e descrivere l'uomo che abita il mediascape, il paesaggio artificiale dei media che ha cambiato per sempre l'esperienza dell'uomo nel XX secolo. La sua narrativa, come ha scritto il direttore di Re/Search, Vale, è "un abbacinante repertorio di mitologie e simboli del futuro prossimo".
LeggiArriva l'inchiostro digitale
Microcapsule e scariche elettriche ci permetteranno di conservare eternamente il nostro giornale riciclabile nel taschino di una giacca. Tutto merito di un rivoluzionario inchiostro simpatico. Nell'attesa di questa meraviglia del futuro, alcuni editori sembrano aver compreso che nel ventunesimo secolo per vendere più libri è fondamentale regalarli!
LeggiTutto quello che avreste voluto sapere sugli Chtorr...
...e non avete mai osato chiedere. Ecco ciò che "Sotto Spirito" vi rivelerà, senza veli e senza pudore alcuno, nella puntata di questo mese. Ai deboli di memoria, ai colpevolmente ignari, ai navigatori erroneamente finiti su queste pagine cercando magari il sito di Penthouse, ai turisti di passaggio che non sappiano cosa diavolo siano gli Chtorr, a tutti costoro va (oltre che la nostra più profonda compassione) il perentorio ordine di scoprire e leggere la saga SF capolavoro della nostra vittima di turno, il bravo e fortunato scrittore americano David Gerrold
LeggiLa scoperta della luna
Sono passati trent'anni da quando Tito Stagno traduceva in diretta la storica frase di Neil Armstrong: "un piccolo passo per un uomo..." Da allora la corsa allo spazio è cambiata, è stata ridimensionata ma soprattutto si è trasformata in qualcosa di diverso, così come diversi sono questi ultimi anni del secolo dai sognanti Anni Sessanta che portarono l'Apollo 11 sulla Luna. Paolo Aresi traccia un bilancio.
LeggiRitorno a The Truman Show
Il Truman Show oltre essere uno dei maggiori successi di questa stagione cinematografica è uno dei film più interessanti di sempre che riguardano la televisione. Il suo modo di indagare sul rapporto tra spettatori e storie raccontate, la vita televisiva del singolo presa come metafora di problematiche assai più ampie, l'idea di uno show globale che risulta essere una sorta di alter ego sociale di un mondo intero, il regista televisivo come eco di un dio lontano sono soltanto alcuni degli elementi che hanno determinato l'enorme successo di questa pellicola intelligente e affascinante. E dopo che di questo film è stato detto tutto da parte di tutti, restituiamo la parola al suo regista Peter Weir e al suo inteprete Jim Carrey per cercare di fare un po' il punto su questa pellicola che ha certamente segnato il nostro decennio e l'inizio del nuovo secolo. Un capolavoro a tutto tondo di cui rimarrà a lungo traccia nell'immaginario collettivo del mondo intero.
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