Premio Italia, al Premio Urania, Premi e Premiucci di questo e altri mondi…

Premio Italia

Il Premio Italia è, per quella infinitesimissima percentuale di umani e alieni che ancora dovessero ignorarlo, il riconoscimento che nel corso d’ogni annuale convention italiana di fantascienza (”Italcon”) viene attribuito ai migliori lavori di autore italiano editi nell’anno precedente. Le categorie dei premi sono numerose: romanzo o antologia, racconto, saggio o articolo, saggio (volume), traduttore, collana, artista eccetera (v. al sito della Italcon l’elenco di tutti i Premi Italia dal 1972 ad oggi). C’è comunque anche un premio al miglior romanzo straniero. La scheda voto del Premio Italia viene inviata annualmente, via Internet, a tutti gli iscritti della World Science Fiction Italia (l’associazione dei professionisti italiani della fantascienza) nonché a tutti i partecipanti delle ultime due Italcon.

Nel corso della mia fanta-carriera ho ricevuto vari riconoscimenti. Personalmente ho sempre considerato i premi in genere un “gioco” (da qui anche il titolo di questa “pagina”) perché, con tutta la stima che si può avere per una giuria (quale che sia il premio), non è raro che subentrino, nella votazione, fattori casuali comunemente detti “fortuna” (per usare un eufemismo…) o “sfortuna”. Il numero dei partecipanti, i gusti dei giurati (per quanto umanamente imparziali essi si sforzino d’essere), la qualità dei lavori entrati in finale, possono a volte rivelarsi determinanti nella scelta.

Salvo errore, al 2008 risulto vincitore dei seguenti Premi Italia nelle categorie:

Saggio o articolo            n.     6  (1993, 1997, 2000, 2002, 2003, 2007)

Saggio (volume)                     2  (1986, 2005)

Romanzo                               2  (1991, 2010)

Antol. di racconti                  3   (2005, 2006, 2008)

Racconto su pubbl. prof.le    3  (1996, 1997, 2003)

“         “       amatoriale          3  (2003, 2005, 2007)

Rivista  amatoriale                2  (1987, 1988)

La maggior parte dei premi risultano vinti a partire da metà anni ‘90: cioè da quando sono andato in pensione. Il maggior tempo disponibile mi ha consentito di dedicarmi alla fantascienza con una certa intensità e soprattutto continuità, come mai mi era stato possibile prima.

Quasi contemporaneamente, su proposta di Silvio Sosio incominciai a collaborare alla webzine “Delos” (poi confluita in “Fantascienza.com”). Un passo che si sarebbe rivelato davvero importante, per me…

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Altri premi

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Negli anni - a partire dal 1968 - sono risultato fra i finalisti di numerosi premi (Premio Italia incluso), nonchè vincitore di altri.

Fra questi ultimi, i più significativi restano il Premio Urania (era la sua prima edizione, anno 1989), con il romanzo Gli universi di Moras (”Urania” n. 1220 del febbraio 2000); poi il Premio La Pira (16a edizione, 1998) con il racconto Due volte vedova di te (era in palio un assegno di 1 milione e 200 mila lire); nel 2010 il Premio Italia per il mio “Urania” speciale Il Quinto principio.

In particolare il Premio Urania, Mondadori, ebbe risonanza nazionale (la collana riapriva le porte ai nomi italiani dopo circa 35 anni di ostracismo). La ”ricaduta” più importante fu, per me, l’entrata fra i collaboratori della “Gazzetta del Mezzogiorno”.

Il Premio Italia a Il Quinto principio è per me quasi altrettanto importante, perché consacra il mio primo vero romanzo (è lungo oltre 550 pagine); un’opera piuttosto complessa quanto a struttura e che richiama temi sociali, politici, ecologici, scientifici, a me molto cari.

Per onestà devo aggiungere che non si contano i premi ai quali ho partecipato (magari con lavori che avevano già vinto altrove), senza che qualcuno si accorgesse minimamente di me. Numerose iniziative del genere inviavano, a premiazione avvenuta, l’elenco dei fortunati: e magari si trattava di decine e decine di nomi fra primi arrivati, secondi, decimi, ex-aequo,  menzioni speciali, segnalazioni, premi di consolazione etc. etc…

Niente da fare. Del tutto ignorato. Ora ho smesso di partecipare.

Ma l’ho già detto: i premi sono un gioco…

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