Archive for Gennaio, 2010

“Il quinto principio” milanese

Posted on Gennaio 28th, 2010 in Tempo presente | 4 Comments »

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A Milano, domenica 31 gennaio, ore 11:30, presentazione del romanzo “Il quinto principio” di Vittorio Catani - Relatori: Giuseppe Lippi (curatore della collana “Urania“, Mondadori) e il noto scrittore di fantascienza Dario Tonani - Presso la Libreria Centofiori, Piazzale Dateo 5, Milano.

(Stralcio da un ”Commento e Recensione” nel sito di “La Biblioteca Galattica“) :

“Il romanzo è una potente distopia che ritrae una Terra del 2043, sconvolta dal degrado ambientale e assoggettata al dominio di una élite, 90 milioni di persone (su una popolazione totale di 11 miliardi) che si cela al resto del mondo a Diaspar, mega-città delle meraviglie, costruita nel mezzo di quella che era la foresta Amazzonica, e dove questa nuova aristocrazia si dedica a una vita di sfrenata dissolutezza. Questo centro di potere occulto amministra direttamente o indirettamente l’intero pianeta e i suoi abitanti, mentre i governi ufficiali sono organi svuotati di potere e le cui cariche, anche a livello locale, hanno assunto carattere ereditario e un ruolo ormai più che altro onorifico.

La grande crisi finanziaria del 2008 ha dato vita a una carenza economica terminata soltanto nel 2015 con l’introduzione e la rapida diffusione su scala mondiale delle PEM, protesi cerebrali che permettono di comunicare istantaneamente e con un semplice atto di volontà - una specie di Internet mentale - e che però  possono rendere la mente di ciascuna persona vulnerabile, come un qualunque computer, a intrusioni e attacchi esterni. Le speculazioni finanziarie non sono comunque terminate; anzi ora qualsiasi persona può indebitarsi senza controllo ed emettere “bond” personali di durata pluriennale. In tutto il mondo è stata resa nuovamente legale la schiavitù, che ha ufficializzato la terribile condizione di vita di una larga fetta di popolazione. In questo scenario infernale irrompono gli E.E., ”Eventi Eccezionali”, fenomeni fisici inspiegabili, forse le prime prove di una nuova teoria fisica proposta da uno sconosciutissimo fisico, Ehrlic Axel Golfusenberg: il cosiddetto Quinto principio. E intanto viene scoperta una realtà parallela, il Mondo B, che sembra promettere felicità e serenità a milioni di diseredati…”  [Qui il seguito]. 

                               I  LETTORI  SONO  TUTTI  INVITATI !!!!!!                                                                                                                                                                [Cliccare qui sotto su "Leggi il resto" per eventuali commenti].

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Artisti dell’inconscio

Posted on Gennaio 23rd, 2010 in Tempo presente | 2 Comments »

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Sono un musicista dell’arte inconscia. Forse ancora ignorate questa interessante forma di espressività. Per essere un vero compositore dell’inconscio occorrono doti innate, ma potete sperare che con esercizio e pazienza anche voi riuscirete a creare qualcosa di sensato, se non di autenticamente artistico. Ad ogni modo è un’arte molto liberatoria. Io non sono mai andato a scuola: con l’Abolizione Scolastica del 2023, anche io ora acquisto i CD-rom mentali ai quali accedo psichicamente traendo tutte le notizie che mi interessano, in ogni campo dello scibile: a che serve la scuola? E l’esperienza, inoltre, la si è fatta sempre sul campo della vita, mai tra i banchi. Dunque: abolita la scuola ciascuno si industria da sé dovendo essere uno “studioso di se stesso”, come ha acutamente osservato il nostro Capo di Governo. Abolire la scuola ha portato un beneficio economico enorme al bilancio statale, anche se molta gente è rimasta a spasso, ma per strada oggi c’è sempre una gran folla e non si notano differenze. Comunque: io mi collego al mio CD-rom psicomusicale, innestato in un apparecchietto che traduce in suoni tutto quanto accade nel mio cervello: le infinitesimali correnti elettriche, i pensieri più diversi, sentimenti, sensazioni, tutto si trasforma in materiali sonori secondo codici ben definiti, e può uscirne l’opera d’arte. Che volete, ho un cervello particolarmente “fonogenico”: i suoni che emette, e riascolto, sono decisamente originali, complessi, rilassanti, talora anche inquietanti e catastrofici. Ad ogni modo “questa musica si amalgama in un tutto coerente e originale”, ha scritto di me un noto critico psicomusicale, e fa di me un grande artista inconscio. Vorrei tanto che ascoltaste i miei suoni, non hanno eguali. Restereste conquistati, ammaliati, ipnotizzati. Prezzi modici. [L'immagine animata: Idealizzazione dell'artista dell'inconscio].

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I suoni del silenzio, con parole e musica

Posted on Gennaio 18th, 2010 in Storie d'ordinario infinito | No Comments »

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Martedì 19 gennaio alle ore 18,30, a Bari, presso la nota Casa musicale GIANNINI, Vittorio Catani presenta il suo ultimo libro “I suoni del silenzio” (Florestano Edizioni, Bari). Relatori Massimo Del Pizzo e Alessandro Romanelli. Letture di Elisa Robino.

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 La musica è fonte di misteri: “cantare” ha la medesima radice di “incantesimo”. La musica rappresenta un controsenso: è un linguaggio asemantico, che cioè ci parla di qualcosa, ma paradossalmente non sapremmo dire con precisione di cosa. La musica è l’unica arte invisibile e che esiste solo come fuggevole sequenza temporale, in quanto mondo impalpabile di suoni in successione… Per queste e altre peculiarità insolite, la musica possiede una sua essenza concreta ma enigmatica che da sempre ha originato leggende. Come nelle tre che si raccolgono nel libro I suoni del silenzio (Florestano Edizioni, Bari).

Arnold Schönberg (1874-1951) e l’”universo parallelo” del suo “metodo di composizione con i dodici suoni” (dodecafonia); Jean Sibelius (1865-1957) con i personaggi del poema epico finnico Kalevala e la sua mai ritrovata Ottava Sinfonia; infine (nel futuro prossimo) il compositore Shani e il suo “blocco creativo”, che prelude a un’inverosimile domanda: se sia davvero infinito il numero dei temi musicali possibili. Tre racconti, tre paradossi che assumono valenze metaforiche extramusicali.

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C’è la verifica sperimentale del darwinismo

Posted on Gennaio 4th, 2010 in Tempo presente | 15 Comments »

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In un commento al precedente post ”CNR e Creazionismo”, Davide Mana precisa che la teoria darwiniana ha avuto anche conferme sperimentali, contrariamente a quanto si continua ad affermare da parte di creazionisti, pseudoscienziati, giornalisti di “Libero” e “Il Giornale” con relativi lettori, e da Benedetto XVI con i suoi fedeli. Riporto l’intero paragrafo di Mana:

“(…) Una puntualizzazione: la teoria dell’evoluzione attraverso la selezione naturale è verificata sperimentalmente. Il lavoro di Richard Lenski alla Michigan State University ha dimostrato la trasmissione di caratteri selezionati casualmente attraverso quarantacinquemila generazioni di Escheria coli. In perfetto accordo col principio galileiano di indagine scientifica, la teoria di Darwin è stata utilizzata per fare delle previsioni che poi sono state verificate sperimentalmente attraverso l’osservazione.
Bello liscio.
Il mio riferimento bibliografico è Il grande spettacolo del mondo. Le prove per l’evoluzione, di Richard Dawkins (2009). Dite al Vicepresidente del CNR dottor De Mattei di spegnere le luci, Mentre se ne va. E controllate che non si freghi la carta del fax o le matite “.

Ebbene, incuriosito dall’argomento ho fatto un giro in rete andando fra l’altro a sbattere - guarda caso - contro il sito “Sulle tracce delle Origini. Eco creazionista”. Riporto qui di seguito titolo e relativo sommario:

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