Archive for Novembre, 2009

Il quinto principio

Posted on Novembre 30th, 2009 in Tempo presente | 25 Comments »

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Ho il grande piacere di annunciare che è appena uscito in edicola il mio romanzo “Il quinto principio” - Mondadori, Urania “speciale”, pagg. 543, € 5,50.

Mi piace riportare qui di seguito l’immagine della copertina, di notevole impatto, creata dal  bravissimo Franco Brambilla (cliccando sul nome potrete visitare il suo sito, e lo raccomando caldamente). Il blog di Urania intanto già da qualche giorno ha dato notizia dell’uscita, con commenti. Segnalo anche l’intervista gentilmente richiestami di recente da Carmine Treanni (per “Delos”), in occasione del ventennale del premio Urania e nella quale rispondo anche a domande su questo mio nuovo romanzo. Ovviamente sarò lietissimo di ricevere i pareri, positivi o meno che siano, di coloro che vorranno leggere “Il quinto principio”. Di seguito riporto comunque brevi notizie sul contenuto.

Si tratta di un lavoro ‘corale’, in cui alle storie di alcuni protagonisti di maggiore evidenza si aggiungono quelle d’una decina di personaggi secondari; alcune di queste storie confluiscono nel finale. Lo scenario si delinea attraverso le vicende narrate e si colloca nel 2043.

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I sabotatori della scienza

Posted on Novembre 28th, 2009 in Tempo presente | 1 Comment »

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Dopo l’insolita vicenda della mollica nell’LHC, una breve storia di sabotaggi. Avventurosa, con anche un po’ di fantasia…

È nota l’inconsueta vicenda riguardante il collaudo dell’LHC (“Large Hadron Collider”) del CERN di Ginevra. Un tunnel ad altissima tecnologia lungo una trentina di chilometri, in grado di portare microparticelle a una velocità pari al 99, 9999991 per cento della luce, per farle collidere. Sperando, così, di indagare sui maggiori misteri dell’universo: il Big Bang, l’esistenza del mitico “bosone di Higgs” (detto anche “la particella di Dio”), e altro. Ben due volte l’esperimento è stato interrotto. La prima, il 10 settembre 2008, l’apparato si spense da sé dopo un’esplosione di scintille, fumo ed elio refrigerato. La seconda volta (8 novembre 2009) il gigante è stato sconfitto dalla presenza d’una mollica di pane nei misteriosi ingranaggi elettronici. Come è stato possibile? Sono nate le ipotesi più disparate, che in verità lasciano perplessi: si sostiene, per esempio, che durante la costruzione un volatile abbia lasciato cadere la mollica. O che essa provenga da un aereo in volo. Altri, fra cui il giornalista del “New York Times” Dennis Overbye, avanzano l’ipotesi di un sabotaggio, molto fantasioso, riprendendo quanto dichiarato da due fisici di fama. 

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Castigo e delitto

Posted on Novembre 22nd, 2009 in Tempo presente | No Comments »

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Il film di Spielberg Minority Report (2002), con Tom Cruise, ha per tema una  mutazione dell’idea di “legalità”.  Viene messo in scena un futuro in cui non si verificano omicidi da anni. C’è un’Unità di intervento pre-crimine che ha a disposizione tre chiaroveggenti, cioé individui con facoltà paranormali, capaci di prevedere ogni atto delittuoso prima che esso sia commesso e quindi di prevenirlo; ciò però non assolve i malintenzionati da colpe e responsabilità sia pure in progetto: essi verranno comunque condannati. Con un’azione “preventiva” si interviene per stroncare e reprimere un reato non commesso. Una trovata ovviamente paradossale, una versione della legge senza alcun rapporto con la realtà… O no? Ci sono forse indizi, nel mondo reale, che si diano interpretazioni piuttosto “allargate” dei principi fondanti la legalità?

A guardare con attenzione, più d’un segnale ci sarebbe. Basti pensare all’introduzione, nei supporti informatici, di “sistemi anticopia” che ledono il diritto dell’utente alla “copia per utilizzo personale”, tuttora sancito dalla Convenzione di Berna sul diritto d’autore. Anche qui, come nel film, si punisce il compratore per una violazione - diffusione di copie illegali - inesistente e che per la massima parte degli acquirenti non verrà commessa. E seppure qualcuno divenisse colpevole, il sistema di repressione sanziona unitamente gli innocenti. Stesso discorso per l’”equo compenso” imposto sui supporti informatici vergini (CD-rom, Dvd, eccetera). Una vera tassa che servirebbe a ricompensare i diritti d’autore per copie private che gli acquirenti “potrebbero ricavarne”.

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Bioelettricamente vostro

Posted on Novembre 15th, 2009 in Accadde... domani | 2 Comments »

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Stamattina avrò un incontro con un personaggio. Sarà una feroce battaglia mascherata da amichevoli pacche sulle spalle e strette di mano. Tutto sarà deciso dalle tecnologie di cui io e il mio antagonista siamo portatori. Personalmente, però, sono certo di essere all’avanguardia. Ho chip sottopelle e, in una tasca interna della mia giacca, nascondo un apparecchietto dotato di tutte le ultime novità in fatto di difesa bio-informatica. Nuovi brevetti, protetti dal segreto industriale, ovviamente.

Ma incontri del genere sono sempre a rischio.

Le tecnologie di offesa e difesa si evolvono ormai quasi giornalmente e seguirle da vicino è difficile, costoso e prende molto tempo. Ma fa parte del mio lavoro. O meglio: queste tecnologie io devo “testarle”. Sono una cavia umana agli ordini della mia mega-azienda. Così come il personaggio che incontrerò, il mio antagonista, che lavora agli ordini della sua. E’ una cavia anche lui. Ciascuno di noi è attrezzato al meglio e cercherà di prevalere sull’altro. Sarà un test determinante per le nostre rispettive aziende. Ancora  non so chi sia ma ecco, lo vedo arrivare…

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Turisti alieni nel Borgo

Posted on Novembre 10th, 2009 in Tempo presente | 3 Comments »

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Nel 2006 Marco Cagnotti, giornalista scientifico residente in Svizzera, da me conosciuto tramite la mailing list di fantascienza cui sono iscritto, mi propose di pubblicare un raccontino su una patinata rivista locale, “Ascona per lei”. La storia - ovviamente fantascientifica - doveva satireggiare benignamente alcuni aspetti tipici degli asconesi. Aspetti che, appresi, riguardavano la loro indole fortemente mercantilistica, la loro mania di sfoggiare il tedesco più che l’italiano (per apparire più cosmopoliti), la tendenza a trascinare per decenni questioni edilizie locali. Inoltre l’idea di far atterrare l’astronave madre sul Monte San Michele, rimandava all’aura di misticismo che circonda il monte stesso, rimasto famoso per essere stato sede, appunto, di gruppi mistici, utopistici & simili: quindi luogo “ideale” per la discesa di un Ufo… (A parte la faccenda del tedesco e dell’Ufo, credo che la città di Bari - in cui vivo - per il resto non sia da meno!) Riporto integralmente il breve racconto.     

Per Savino e soprattutto per Innelda Bernasconi, titolari nel Borgo di Ascona della rinomata SIB SOUVENIRS, quella torrida mattina di luglio non si presentava come le altre. Il cielo era azzurrissimo, il lago uno specchio placido, ma il Municipio aveva deciso di spegnere per 40 ore il campo di forza che generava un’invisibile cupola protettiva intorno alla città.
Erano in arrivo ospiti speciali…

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Le tribolazioni di un italiano in Italia

Posted on Novembre 7th, 2009 in Tempo presente | 4 Comments »

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I gentili lettori che seguono questo blog noteranno che da un po’ di tempo non azzardo articoletti incentrati su argomenti politici o “sociali” in genere, preferendo ripiegare su soluzioni – se così posso dire – più anodine ma anche più “semplici”, quali la proposizione di un breve racconto o di una recensione o di un qualunque argomento non ”impegnato”.
In parte, ciò è dovuto al trambusto della stagione estiva, con i suoi strascichi, ma – se devo essere onesto – in massima parte è da addebitare allo scoraggiamento che ormai mi prende allorché ogni mattina lancio uno sguardo ai titoli dei giornali, o quando assisto ad alcune trasmissioni tv. Tutto mi dice, anzi mi urla, che l’Italia sta rotolando a velocità paurosa lungo una china in fondo alla quale s’intravvede solo un crack talmente violento e generale, che occorreranno decenni se non secoli, per riprendere lucida coscienza degli eventi.

Esagero. Il solito “comunista”, il becero disfattista? Colui che parla contro il Paese?

Un esempio l’ho sott’occhio proprio stamattina. Ma potrei prendere anche un giornale di ieri, o di ieri l’altro. Oggi un titolo su “La Repubblica” (ma credo, e voglio sperare, che l’argomento sia anche su altra stampa) annuncia: “Terremoto a Rai Tre. Silurato Ruffini”. Paolo Ruffini è, ovviamente, il direttore di Rai Tre…

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In attesa di Aline

Posted on Novembre 6th, 2009 in Storie d'ordinario infinito | No Comments »

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Breve storia di fanta-amore. Felice colui al quale non dovesse mai accadere di invidiare – sia pure per pochi secondi – il destino finale del protagonista.

La notte era una losanga bianca psicotica in fondo a un corridoio nero, ma a tratti la notte diventava strabica e Vetto vedeva una losanga nera in un corridoio bianco, con al centro la falce di luna declinante alta sul suo letto spettrale. Vetto non sapeva se la notte sarebbe finita, o se avrebbe cambiato ancora colore, magari una notte senza tempo rossa di sangue. A un certo punto la losanga divenne una finestra alta, lui non poteva arrivarci neanche mettendo la sedia sul tavolino. Si alzò.
L’orologio segnava le nove e venti, un’ora buona per la sua ultima giornata. — Ciao, Signorina Deda — disse. Dette un’occhiata intorno, come un addio. Ma sapeva quanto fosse inutile: conosceva a menadito la celletta spoglia e il suo puzzo inestirpabile, e sapeva che la Signorina Deda era una specie di mostro capace di vederlo e sentirlo parlare respirare anche dall’altro capo del mondo…

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Perfino in Internet la morte non è virtuale

Posted on Novembre 5th, 2009 in Tempo presente | 3 Comments »

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Dal cipresso al camposanto in rete: cambia anche il 2 novembre.

In un mondo che si trasforma in maniera vertiginosa, c’è poco da meravigliarsi se il modo di onorare e ricordare i nostri cari defunti si aggiorna tecnologicamente. Che poi il mutamento sia davvero migliorativo è da vedere, anche se difficilmente si torna indietro. Dall’Australia giunge notizia di un nuovo sito di “comunicazione sociale” finalizzato – si potrebbe dire – a restare in contatto con i vivi anche dall’oltretomba. In sostanza questo pagina online permette, a chi voglia attrezzarsi per il passo estremo, di caricarla in anteprima di foto, messaggi, diari, pensieri, video, immagini: per preparare fin da ora cosa l’autore vorrà che venga detto allorché egli sarà scomparso. È una specie di Facebook per defunti, e si chiama FromBeyond2u.com, (“dall’aldilà a te”). Ha creato il sito un imprenditore di Canberra, Peter Ingham, che ha dichiarato: “Lo scopo essenziale è mantenere il contatto con le persone a noi più vicine”, aggiungendo d’essere stato molto colpito dalle sofferenze della moglie, cui erano morte numerose persone care. Ingham ha così pensato “un archivio di ricordi dal primo giorno di scuola alle ore trascorse con i figli”…

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Intervista su Delos, di Carmine Treanni

Posted on Novembre 2nd, 2009 in Tempo presente | No Comments »

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Nel ventennale del Premio Urania, Carmine Treanni mi ha gentilmente richiesto un’intervista in cui si parla del Premio e delle ricadute che esso ha avuto sulla mia “carriera” di autore di fantascienza. Ricadute, dico subito, molto positive per quanto mi riguarda, al punto da cambiare un po’ anche la mia vita. D’altronde ero risultato vincitore della prima edizione del Premio: l’editrice Mondadori apriva ufficialmente alla fantascienza italiana (prima c’erano stati, negli anni, solo pochi timidi tentativi). Ad ogni modo la notizia fu diffusa dalla stampa nazionale: giornali, riviste, radio, tv. Il famoso quarto d’ora di celebrità. Treanni mi chiede poi del mio nuovo romanzo in uscita ai primi di dicembre su un “Urania Speciale”, intitolato “Il Quinto principio”. L’intervista è su “Delos” (Fantascienza.com). Interviste anche a Giuseppe Lippi, curatore di “Urania”, e a Francesco Verso, vincitore dell’ultima edizione del Premio con il romanzo “e-Doll”.

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Sono una piccola ape furibonda

Posted on Novembre 1st, 2009 in Tempo presente | No Comments »

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Il 1° novembre alle 17,30 è morta a Milano Alda Merini, considerata la più grande poetessa italiana. Aveva 78 anni. Era ricoverata all’ospedale San Paolo da alcuni giorni, per un tumore osseo. Ha sempre vissuto in condizioni di quasi indigenza, per una sua particolare scelta di vita. I pasti quotidiani le venivano portati dai servizi sociali comunali. Ha cantato gli esclusi e ha vissuto sulla sua pelle una delle peggiori forme di esclusione: la malattia mentale, per la quale ha trascorso circa dieci anni in manicomio. Poetessa, scrittrice, compositrice di canzoni, musicista, lascia un grande vuoto nella già malandata cultura del nostro Paese.

Inutile che mi diffonda su dati biografici e bibliografici: molto meglio di quanto potrei io, parlano le numerose pagine che le dedica Internet, da Wikipedia al suo sito ufficiale, a molti altri siti, alle pagine online dei giornali.

Qui mi piace riportare qualcosa di suo: un paio di poesie dalla raccolta personale Superba è la notte, Einaudi 2000; e dei brani dal volume autobiografico L’altra verità - Diario di una diversa, 1997.

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