Dick Comics

Dopo essere stato uno degli scrittori più saccheggiati dal cinema, in modo ufficiale e non, ora Philip K. Dick sembrerebbe essere stato “preso di mira” dal mondo del fumetto.

È uscita una serie a fumetti in 24 albi tratti del romanzo Do androids dream of electric sheep, noto per la sua trasposizione cinematografica realizzata da Ridley Scott, ad opera della Boom Studios.

Chi ha letto il romanzo cult Do androids dream of electric sheep (1968) di Dick, sa bene che la versione cinematografica di Ridley Scott, Blade Runner (1982), è molto diversa. Tanto per dire, il personaggio principale del romanzo è un uomo maturo con tanto di pancetta ed è sposato, mentre nel film il personaggio è interpretato da Harrison Ford, all’epoca all’apice della sua bellezza, ed è single. Ma le differenze sono ancora molte.

Il fumetto dovrebbe essere una riproduzione più fedele del romanzo originale. A capo del progetto c’è Richard Starkings, autore di Elephantmen, ma la cosa più interessante è che sono state coinvolte anche Laura Leslie e Isa Dick Hackett, figlie di Dick e titolari della Electric Shepherd Productions, che detiene i diritti di tutta l’opera dello scrittore americano. Le due donne, in un comunicato, hanno sottolineato che il fumetto ha l’obiettivo di “permettere ai lettori appassionati e a quelli nuovi di esplorare parti del romanzo che sono state trascurate nel film. Siamo positivamente colpite dalla capacità della Boom! di creare un’interpretazione visiva così fedele al romanzo originale, pur non rinunciando alle sensibilità artistiche di chi ci lavora.”

Ma gli altri non stanno a guardare. La Marvel, sempre in collaborazione con la Electric Shepherd Productions, ha annunciato di avere pronto un nuovo fumetto tratto da un racconto di Dick dal titolo Electric Ant, pubblicato per la prima volta su The Magazine of fantasy and science fiction nel 1969 e tradotto in italiano come La formica elettrica.

Il team creativo del progetto è formato, in questo caso, dagli sceneggiatori David Mack e Pascal Alixe, mentre ai disegni c’è Paul Pope, con la supervisione di Brian Michael Bendis.

In tema di fumetti tratti da Dick, molti forse ricorderanno che il disegnatore e maestro dell’underground Robert Crumb aveva disegnato una storia dal titolo The religious experience of Philip K. Dick e che era incentrata sulla vita dello scrittore americano, in particolare sul suo periodo mistico, segnato dagli avvenimenti del 1974. In quell’anno, infatti, Dick sentiva voci e intraprese una sorta di ossessiva ricerca interiore e teologica che lo portò a dedicarsi alla stesura di un’enorme pila di materiali dattiloscritti, nota come Esegesi, sorta di diario di bordo sulla sua esperienza mistica.

Il fumetto di Crumb venne pubblicato sulle pagine della rivista Weirdo nel 1986 ed in Italia è stato pubblicato su Alias, il supplemento culturale de Il Manifesto, nel 2004.