Entries from Settembre 2008 ↓

I pensieri del soldato colpito a morte

La notizia è apparsa su Repubblica on-line del 23 settembre 2008, ma sembra tratta pari pari da un romanzo di fantascienza militare, quel sub-genere a cui appartengono classici come Fanteria dello spazio di Robert A. HeinleinGuerra eterna di Joe Haldeman e La guerra contro gli Chtorr di David Gerrold. Pare che l’esercito americano abbia finanziato (con 4 milioni di dollari) una ricerca per creare un elmetto che consenta di tradurre le onde cerebrali in onde radio. In questo modo, durante una battaglia o operazione militare, i soldati non devono guardarsi e comunicare attraverso gesti, ma semplicemente pensare e l’ordine o la comunicazione verrà trasmessa attraverso un sofisticato computer ed un auricolare.

Siamo insomma in piena fanta(scienza), o se volete nella real science fiction. L’elmetto – ci spiega  Repubblica - sarà composto da 128 sensori che saranno in grado di riconoscere frasi chiare e ben definite che già oggi vengono utilizzate durante le azioni militari. La chiave di tutto ciò sta in piccolissimo computer in grado di leggere un elettroencefalogramma che sarà diverso per ogni frase pensata e quando il soldato sarà sul punto di emettere la parola dalla bocca il computer trasformerà il pensiero in onda radio e la diffonderà.

C’è solo una piccola controindicazione: i soldati non devono pensare altre cose al di fuori delle frasi convenzionali con cui dovranno comunicare. Nulla, però, ci viene detto a proposito di una possibilità: e se mentre un soldato, mettiamo il comandante del plotone, ordina – e quindi comunica via pensiero – viene colpito a morte, cosa trasmetterà? Il pensiero (o l’audio) della morte? La domanda ci sembra lecita, ma siamo sicuri (o almeno lo speriamo) che gli scienziati che lavorano a questo progetto ci abbiano pensato.

Le applicazioni civili di questa scoperta sono sicuramente più interessanti, basta pensare a l’aiuto che una tale tecnologia può offrire a quanti hanno difficoltà nel parlare.

Delos 108: Fantascienza e Postumanismo

È uscito il numero 108 di Delos Science Fiction, con uno speciale dedicato al Postumanismo curato da Sandro Battisti. Non azzardo una mia interpretazione del Postumanismo, vi invito invece a leggere i numerosi articoli dello speciale curato da Sandro Battisti (aka Zoon), uno dei fondatori del Connettivismo, che ci traghetta in questa affascinante visione della nostra realtà. Nello speciale si parla di Postumanismo, di Transumanismo e dei loro riflessi nella realtà, nella letteratura di fantascienza, nel cinema, nella musica e nel fumetto (permettetemi di ringraziare tutti quelli che hanno contribuito allo speciale). Tra glia altri, voglio segnalarvi, l’interessante contributo del professor Riccardo Campa, docente di Sociologia della scienza all’Università di Cracovia e presidente dell’Associazione Italiana Transumanisti. 

Un numero davvero ricco, con interventi di Giovanni De Matteo, Kremo, Ivan Lusetti.
Bellissima la copertina di Maurizio Manzieri (che ringrazio di cuore).

Leggete, leggete ….. il Futuro.