heat wave

castle è una serie più commedia che poliziesca, in cui si racconta di uno scrittore di thriller di fama mondiale che, annoiato a morte dal personaggio che lo ha reso famoso, lo uccide nell’ultimo di una lunga serie di romanzi.
il caso vuole che castle incroci la strada di beckett, una detective della polizia di NY che sta indagando su un omcidio commesso seguendo la trama di un suo romanzo.
castle è un bambinone un pò invadente, beckett è una tipa tosta e poco propensa al tono umoristico dello scrittore. il quale però decide di farla diventare la protagonista di una nuova serie e grazie ai mille agganci legati alla sua fama, riesce a farsi piazzare alle costole della detective.
fin qui la trama del telefilm, ma cosa ci fa un romanzo di richard castle nel mondo reale?
semplice, crea un crossover tra finzione e realtà, che grazie alla fazi editore possiamo scoprire anche noi.

il romanzo è un fiumo di dialoghi brillanti che funziona benissimo senza aver visto la serie, ma che trova il suo valore aggiunto se si conoscono i personaggi del telefilm e ci si rende conto delle libertà che si è preso l’autore.
in pratica, heat wave è un’episodio aggiunto di castle, il che è un bene, perchè è un’occasione per farsi una sana risata, dove si ritrovano gli stessi personaggi del telefilm solo con altri nomi, perchè in pratica il romanzo è il risultato della collaborazione (leggermente imposta) di castle con la polizia di ny.
e visto che la serie tv è stata confermata, anche la serie di nikki heat lo é.
a settembre uscirà negli usa e poi si spera anche da noi il secondo capitolo della serie, naked heat.
che potete scoprire qui:
http://www.amazon.com/Naked-Heat-Richard-Castle/dp/1401324029/ref=sr_1_1?ie=UTF8&s=books&qid=1270741132&sr=1-1

ma chi si nasconde in realtà dietro il nome di castle nella realtà? per ora è un mistero, anche se, vista la sua apparizione nel telefilm, molti pensano a james patterson, posto che abbia il dono di un tale sense of humor. più probabilmente è opera dello stesso creatore della serie, andrew w. marlowe, perchè il tono è identico.
se non seguite la serie castle, ve la consiglio caldamente e se non avete ancora letto heat wave, recuperatelo: è una ventata di buon umore e un buon giallo. proprio come il telefilm.