Archive for the ‘Micro’ Category

Formiche morte viventi nella foresta pluviale

Posted on Marzo 4th, 2011 in Graffiti, Micro, Transizioni | 1 Comment »

Queste eccezionali foto di David Hughes documentano la scoperta di quattro nuove specie di funghi, capaci di infettare formiche e altri piccoli insetti (vespe, mosche, grilli) assumendo il controllo sulle loro facoltà neurali fino a trasformarli in veri e propri zombie, prima di indurne la morte. I funghi killer (tra cui l’Ophiocordyceps camponoti-balzani) sono stati scoperti nella foresta atlantica del Brasile e secondo Hughes rappresentano solo la punta dell’iceberg di un’enorme varietà di specie ancora da scoprire. (Via National Geographic)

Cobalto-60

Posted on Gennaio 5th, 2011 in False Memorie, Kipple, Micro | No Comments »

Non so com’è stato per voi, ma la storia del container radioattivo abbandonato da sei mesi al Voltri Terminal Europa per prima cosa mi ha richiamato alla mente un analogo container con cento milioni di dollari in tagli da 100, sbarcato al porto di Vancouver dopo essere rimbalzato in ogni angolo del globo. Soldi sporchi da irradiare con proiettili calibro 30 di cesio per applicazioni mediche. Questo, tuttavia, non è un romanzo di Gibson e nel container non dovrebbero esserci banconote, ma materiali ferrosi, 19 tonnellate di rame e una dose di cobalto-60 sufficiente a emettere cinque volte il fondo naturale a 100 metri di distanza. I fantasmi che si muovono sullo sfondo, così, risultano altrettanto minacciosi di quelli evocati in una spy-story del 2007.

2001 + 17′

Posted on Dicembre 18th, 2010 in Micro, Proiezioni | 2 Comments »

L’enigma di 2001: Odissea nello Spazio torna alla ribalta. L’opera più enigmatica della civiltà umana dopo il sorriso della Gioconda è stata oggetto di una rivelazione clamorosa da parte di Douglas Trumbull, curatore degli effetti speciali del capolavoro di Stanley Kubrick17 minuti inediti di pellicola sarebbero stati riportati alla luce da una miniera di sale del Kansas. Per quanto il film sia già perfetto com’è e ogni aggiunta sarebbe improponibile dopo la scomparsa del suo autore, è facile immaginare la caccia che si scatenerà intorno al bottino, anche se il tutto potrebbe risolversi in un fuoco di paglia e la cosa non sarebbe nemmeno tanto sorprendente. Resta tuttavia la sensazione di vivere immersi nelle pagine di Pattern Recognition.

Questo video è stato rimosso in seguito all’accordo del 2011 tra SIAE e AGIS che vincola la pubblicazione in rete di materiale corredato di traccia musicale alla sottoscrizione di una licenza, con il pagamento alla SIAE di una quota minima di 450 euro a trimestre. Per saperne di più, rimando al post del 27-10-2011 dedicato alla vicenda. Mi scuso per il disagio, ma ritengo che la norma non abbia alcuna giustificazione logica o morale e denunci un atteggiamento di grave e sistematica violazione dei diritti di libera espressione di ciascuno di noi. Il video può essere visionato al seguente indirizzo:

2001 A Space Odyssey Opening

Recorded Future: il domani è già scritto?

Posted on Dicembre 11th, 2010 in Futuro, Micro, Transizioni | 2 Comments »

Il passaggio commerciale/analitico dal momentum allo Zeitgeist, illustrato ieri su Repubblica.it in un articolo ben documentato di Giulia Belardelli. Si chiama Recorded Future e sul sito della start-up statunitense sovvenzionata dalla CIA e da Google che l’ha ideato viene presentato come il primo “motore analitico temporale” al mondo. Un modo per viaggiare nel tempo a cavallo delle onde dell’infinito mare dell’informazione. A stupire non è tanto l’annuncio, quanto semmai l’idea che uno strumento del genere non fosse già a disposizione delle intelligence di mezzo mondo.

L’innesco perfetto

Posted on Dicembre 7th, 2010 in Fantascienza, Micro, Proiezioni | 4 Comments »

Venerdì sera, grazie al patrocinio dell’esimio Moskatomika, ho avuto modo di vedere quello che è il film di fantascienza più originale che mi capita da diverso tempo a questa parte. Si tratta di Primer, del tuttofare Shane Carruth, ed è stata una piccola rivelazione. Alcuni di voi lo conosceranno già grazie al cineforum Fantafilm. Per gli altri, ne parlerò presto. Il tempo di riguardarmelo e di studiare a fondo gli schemini che consentono di tirarne i fili: qui sotto la versione light  per principianti e a questo link, invece, la versione estesa (via Keplero), solo per temponauti esperti.

Pagine segrete

Posted on Novembre 28th, 2010 in Connettivismo, Micro | No Comments »

E in attesa di conoscere il contenuto dei messaggi cifrati di Wikileaks, su Weirdletter possiamo sbizzarrirci con l’appassionante panoramica che Tatiana Martino questa volta dedica ai libri inesistenti e alle biblioteche immaginarie inventate dagli autori del fantastico. Dal ricco elenco manca quello che forse è il mio titolo preferito, Megalopolisomanzia: una nuova scienza urbanistica di Thibaut De Castries, ma si può approfittare della sua assenza per cogliere l’occasione al volo e dedicare una rilettura a Nostra Signora delle Tenebre, il libro con cui Leiber inventò l’urban fantasy e rimpolpò la gloriosa tradizione del weird.

Cloudbusting

Posted on Novembre 27th, 2010 in Graffiti, Micro | 3 Comments »

A proposito del Mistero dell’Inquisitore Eymerich che mi accompagna in questi giorni di foschia bolognese, qualcuno ricorderà forse la canzone che Kate Bush, autrice sempre particolarmente attenta, dedicò alla figura di Wilhelm Reich: Cloudbusting. Il video fu concepito dalla stessa cantante con Terry Gilliam, fu realizzato da Julian Doyle (che proprio in quel periodo stava collaborando con Gilliam alla realizzazione degli effetti speciali di Brazil) e vanta la partecipazione di Donald Sutherland nei panni dello scienziato.

Marginal Land Blues

Posted on Novembre 24th, 2010 in Agitprop, Micro | No Comments »

Dal blog di Alessandro Portelli riprendo questo articolo di particolare attualità, per l’ininterrotta sequenza di notizie incentrate sul settore minerario che hanno riempito i mass media negli ultimi mesi, per la particolare affinità con il mood da terra ai confini della memoria che ancora avvolge questo 23 novembre e per rendere ancora una volta omaggio a Breece D’J Pancake, che non è mai abbastanza.

Una questione di prospettiva

Posted on Novembre 19th, 2010 in Connettivismo, Micro | No Comments »

E di visioni del mondo, aggiungerei. Vi segnalo l’interessantissimo articolo di Tatiana Martino apparso un paio di giorni fa su Weirdletter, in merito al Weird Tale come visione del mondo e missione di dubbio e sospetto abbracciata dall’autore, al punto che S.T. Joshi si spinge a chiamare in ballo “questioni fondamentali come la natura dell’universo e il nostro posto in esso” e a sancire che “alcuni autori sviluppano determinati tipi di visione del mondo che li spingono a scrivere romanzi i quali stimolano nei lettori domande, revisioni, rovesciamenti dei loro punti di vista sull’universo; il risultato è ciò che noi (retrospettivamente) chiamiamo Weird Tale”.

E in un gioco di specchi vi rimando a questa brillante riflessione di Dario Tonani sull’uso della lingua in due dei massimi capolavori del Novecento: l’Arancia Meccanica di Stanley Kubrick e il romanzo di Anthony Burgess che lo ha ispirato, a ulteriore riprova della forza mitopoietica della parola e della sua capacità di generare interi universi di fantasia e di orrore, per esprimere ciò che davvero è il mondo in cui viviamo.

La versione di Kaizenology

Posted on Novembre 1st, 2010 in Agitprop, False Memorie, Micro | No Comments »

Sulla vera storia del Regno.