Filippo Radogna, giornalista lucano e grande appassionato di fantastico, mi ha intervistato per le pagine web de La Zona Morta, portale fondato e diretto da Davide Longoni. Desidero ringraziarli entrambi: Davide per l’ospitalità, Filippo per l’attenta e scrupolosa disamina del mio lavoro, che mi ha consentito di dilungarmi su temi che solitamente restano esclusi dalle interviste canoniche. E non sarà l’ultima, perché a breve uscirà una seconda chiacchierata su temi più prettamente legati al fantastico e al connettivismo, di cui vi renderò conto per tempo.

Intanto, mi sembra che, sebbene a scoppio ritardato, Il lungo ritorno di Grigorij Volkolak stia riscuotendo un certo interesse. E inoltre cominciamo a parlare del nuovo romanzo. Ma con Filippo ci siamo dilungati anche sulla situazione italiana in ambito fantastico e non solo, con un occhio di riguardo per le interazioni tra scienza, cultura umanista e tecnologia, spaziando da Vittorio Curtoni a Leonardo Sinisgalli, passando per Carlo Levi e Rocco Scotellaro. E il viaggio è proseguito oltre le frontiere planetarie e fisiche, con Neil Armstrong e Oscar Pistorius. Se siete curiosi, non vi resta che saltare alla prossima schermata.