Ieri a Firenze, per la NextCon organizzata dall’instancabile Giovanni Agnoloni. E’ stato bello rivedere amici di sempre e confrontarsi con loro, sentire per tutto il giorno il sostegno a distanza di quanti non hanno potuto esser fisicamente presenti e trovare sul posto altre persone interessate al nostro progetto. Impossibile aggiungere altro. E’ stata una serata intensa, e questa è una delle ragioni per cui tutto questo va avanti.

Il nostro Giovanni, a perfetto agio nei panni del regista della serata, ha gestito gli interventi, con il merito di riuscire a cucirli nella trama di un discorso organico. In questo discorso non poteva mancare ovviamente un ricordo della tragedia che ventiquattr’ore prima aveva sconvolto la città. Parole condivise da tutto il gruppo, che sono in sintonia con quanto espresso, con lucidità e chiarezza invidiabili, da Silvio Sosio nel suo editoriale odierno per Fantascienza.com.

Anche qui: inutile aggiungere altro. Con le vite degli altri non si scherza. Nemmeno solo a parole. Purtroppo il giornalismo di queste ore ci sta offrendo - con insensati accostamenti tra la tragedia e la passione del killer per il fantastico - ampie dimostrazioni di malafede, a caccia di facili sensazionalismi. O forse è solo sprovvedutezza. E onestamente non so cosa sia peggio.