Quello che merita più attenzione di tutta la campagna virale adottata per il lancio del primo film di Gipi (qui analizzata da Aldo Grasso per Corriere.it) è forse il focus sulle reazioni dell’apparato ecclesiastico.

Indirettamente - e con una certa cattiveria - il finto servizio del Tg3 mette a nudo con un’abile trovata satirica la spropositata influenza esercitata dal Vaticano sull’opinione pubblica del Belpaese, violandone di continuo la laicità nominale. Siamo ormai tutti abituati allo spazio dedicato dagli organi di informazione alla Chiesa, ma siamo sicuramente meno consapevoli dell’abuso che questa consuetudine rappresenta.

La rappresentazione del fenomeno in questo video virale non farà forse aprire gli occhi alla maggioranza degli elettori la prossima volta che dovessero pronunciarsi su staminali e procreazione assistita, ma lascia ai posteri un documento di una certa rilevanza comunicativa.