C’è sempre una prima volta. Si dice così, no? Per la prima volta dalla sua seconda nascita, il blog ha sperimentato una latenza così lunga. Ormai sono più di due settimane di silenzio radio, sulle onde del cyberspazio. Se non fossimo in primavera, direi che lo Strano Attrattore si sta godendo il suo lungo inverno, in stato di ibernazione. Ma il calendario dice che siamo nel più crudele dei mesi e il meteo conferma. La pausa di riflessione è in realtà legata alla più prosaica necessità di chiudere Corpi spenti, ormai entrato nella sua fase finale. Il lavoro è in stato avanzato e anche per questo non voglio correre il rischio di concedermi troppe distrazioni on-line.

Dunque questo è solo un aggiornamento veloce, dedicato agli amici che si sono preoccupati per il protrarsi della mia assenza. Mi piacerebbe parlarvi di alcune cose viste (Non è un paese per vecchi, Martyrs, A Serbian Film, FogLand of the Blind, il nuovo 007 di Daniel Craig, la seconda stagione di Fringe… a proposito, avete visto che spettacolo l’edizione alternativa di Fantascienza.com del 1° aprile?) o lette ultimamente (Il vero nome), che meriterebbero un approfondimento, e non ho dimenticato che avevo promesso di spendere qualche parola su Primer. Ma il tempo è tiranno e spesso obbliga a scelte difficili.

Abbiate pazienza. Torneremo a leggerci in un momento meno frenetico…

[L'immagine di Lonny Paul mostra una veduta di New York durante il blackout del 2003.]