L’attesa per I vermi conquistatori sta per terminare: entro qualche settimana il romanzo di Brian Keene approderà nelle librerie italiane e intanto se ne comincia a parlare per la rete. L’attivissimo Fabrizio Vercelli sta curando un giro di interventi a opera di addetti ai lavori e appassionati di genere. Dopo Andrea G. ColomboDanilo Arona, è arrivato il mio turno. Potete leggere il mio sproloquio sulle pagine de La Tela Nera, prima che i vermi giganti di Keene emergano dal sottosuolo per spazzare via dal pianeta le nostre vite miserevoli.

Quando succederà, dubito che il Tg1 darà alla notizia il risalto che merita (anzi, per evitare associazioni accidentali con altre striscianti figure dell’attualità italiana dubito che ne darà proprio la notizia). E devo ammettere che la cosa comunque non mi dispiacerà tanto quanto dover trapassare insieme a quella manica di gerarchi, legulei e lustrascarpe di regime che tiene in pugno il paese. Ma ogni atto di giustizia comporta un piccolo sacrificio. I vermi conquistatori lo sanno e non si curano degli effetti collaterali. Cosa che, se si eccettua la consapevolezza, li accomuna agli esseri umani.

Correte a pregare per le vostre anime. Amen.