Addio, Mr. Hopper. Forse non in maniera altrettanto incisiva di quanto ti era riuscito con la generazione precedente alla mia, avevi saputo comunque segnare in maniera decisiva il mio immaginario. Sarebbe bastato il tuo ruolo in Blue Velvet, ma hai fatto molto di più. Per questo per me eri un mito ben prima di oggi. Mi mancherai per i film a cui non presterai più le tue doti di caratterizzazione e il tuo sorriso sardonico e mefistofelico. Punta il tuo camion spaziale verso le stelle.

Questo video è stato rimosso in seguito all’accordo del 2011 tra SIAE e AGIS che vincola la pubblicazione in rete di materiale corredato di traccia musicale alla sottoscrizione di una licenza, con il pagamento alla SIAE di una quota minima di 450 euro a trimestre. Per saperne di più, rimando al post del 27-10-2011 dedicato alla vicenda. Mi scuso per il disagio, ma ritengo che la norma non abbia alcuna giustificazione logica o morale e denunci un atteggiamento di grave e sistematica violazione dei diritti di libera espressione di ciascuno di noi. Il video può essere visionato al seguente indirizzo:

True Romance - Una vita al massimo - scena madre

Cercando materiale video che lo riguardasse, mi sono imbattuto in questa sequenza tratta da The Source (1999), documentario di Chuck Workman dedicato alla Beat Generation. In esso Dennis Hopper veste i panni di William S. Burroughs e recita alcuni passi dei suoi lavori, impersonando l’alter ego dell’autore del Pasto nudo.

William Dennis Seward Hopper Burroughs