William Gibson ha consegnato nei giorni scorsi il suo ultimo romanzo, che da quanto si era vociferato ai tempi dovrebbe proseguire la stessa linea drammatica iniziata con Pattern Recognition e continuata da Spook Country: grande attenzione per i cambiamenti in atto nel mondo contemporaneo e le sottoculture elettrizzate dalle nuove tecnologie, respiro globale, riflessione politica e trame spionistiche.

Zero History arriverà nelle librerie americane il 7 settembre prossimo e nel frattempo Gibson (che comunque è sempre rimasto molto attivo su Twitter) è tornato anche a bloggare, con una sessione di Q&A che ormai si dispiega da qualche giorno, da cui emergono molti aspetti interessanti. Per esempio:

Writing novels is a painful and anxiety-ridden process, for me. There are *moments* of enjoyment. I very much enjoy the state of having written.