Alla fine il caso è passato ai Carabinieri. Della storia del presunto dattiloscritto sottratto nel 1975 dagli appunti nello studio di Pier Paolo Pasolini, subito dopo la morte del grande autore e intellettuale, aveva parlato nei giorni scorsi Dario Olivero sul suo blog, dopo una brillante uscita di Marcello Dell’Utri. La sparata sembrava pensata ad hoc per regalare un po’ di visibilità alla Mostra del Libro Antico di Milano, ma va a toccare una ferita ancora aperta nella coscienza del nostro Paese. O almeno spero. Attendiamo gli sviluppi, intanto l’on. Veltroni sembrerebbe tornato a fare quello che gli riesce meglio. E già questa è una buona notizia.