Ho scelto di parafrasare il titolo di un racconto di Gibson per introdurre l’argomento. Irene Incarico, dottoranda all’Università degli Studi di Trieste, aveva già dedicato la sua attenzione al connettivismo e a Sezione π² sul CorsaroNero. Lo scorso anno, più o meno di questi tempi, Irene discuteva la sua tesi di dottorato di ricerca, un lavoro incentrato sulla fantascienza cyber di matrice italiana che farà storia, trattandosi del più aggiornato studio sull’evoluzione del genere che mi risulti sia stato compiuto nel nostro paese. Il titolo: Il cyberpunk in Italia: testimonianze letterarie e linguaggi mediatici. Ho ritrovato la tesi on line. Potete leggerla qui.