Come prevedibile, la coraggiosa stampa italiana non ha dedicato alla notizia il rilievo che meritava, anche se va riconosciuto al Corriere di averne finalmente parlato ai lettori ignari in termini “seri”. Nessun buco nero, come temeva la lobby internazionale dei millenaristi antiscientifici. In attesa che il prossimo incidente confermi l’ineffabile ipotesi del bosone fuggitivo, possiamo tenerci aggiornati con un punto di vista embedded, grazie ai borborigmi del fisico renitente Marco Delmastro, da qualche giorno aggiunto ai link “orizzontali” dello Strano Attrattore. Qui ci aspettiamo grandi cose da tutti quei TeV. Quindi, ragazzi, in bocca al lupo!