Per non appesantire la precedente segnalazione, includo qui alcuni altri link utili sulle “navi dei veleni”:

“Navi dei veleni”: il mistero corre lungo i fondali calabresi di Egidio Lorito (da Eco di Basilicata, 15 ottobre 2009)
Ecco come la ‘ndrangheta ha ucciso la mia terra di Biagio Santamaria (da Indymedia Calabria, 23 settembre 2009)
Jolly Rosso, navi dei veleni e traffico di rifiuti di Anna Foti (da TerreLibere, 27 dicembre 2008)
Navi di veleni: ecomafie di Stato e multinazionali del crimine di Gianni Lannes (da Terra Nostra, 29 ottobre 2009)
La rotta della Eden V perduta in Adriatico, una video-inchiesta sul traffico di rifiuti via mare e le discariche sottomarine del Gargano, pubblicata l’11 novembre scorso su Terra Nostra.

Mentre andiamo concludendo con il compagno Fernosky l’ultima revisione del nostro noir mediterraneo a 4 mani, siamo costretti a fare i conti con la trama dei segreti che sembra trasformare in una spy-story la realtà in cui viviamo. Nei venti dell’Apocalisse che minacciano Bassitalia, può avere davvero uno strano effetto imbattersi in pezzi come quelli di Lorito e Santamaria, in cui sembra di rivedere echi di personaggi come Carmine Serpieri e Nicola Chianese. Questo - bisogna dirlo - è incoraggiante. Perché dimostra, insieme all’esperienza eroica di Terra Nostra e del suo direttore, come persone in grado di opporsi al malaffare dilagante esistano davvero. Non solo nelle pagine di un romanzo.