Nei giorni scorsi abbiamo assistito a un altro evento cruciale nella storia della democrazia di questo Paese: per la prima volta, un Presidente del Consiglio ha fatto causa a un giornale. A subire gli strali del Premier è La Repubblica, con le ormai famose 10 domande di Giuseppe D’Avanzo che dallo scorso giugno stanno rimbalzando sulla stampa internazionale, tranquillamente eluse dal diretto interessato. Ignorate con leggerezza e disinvoltura, almeno fino allo scorso 24 agosto.

Nel testo della citazione in giudizio, il Premier si scaglia anche contro le citazioni della stampa estera, arrivando praticamente a voler non solo proibire all’informazione italiana di fare il proprio lavoro, ma anche di prendere esempio e spunto da quella internazionale, che non a caso si indigna prima ancora di quella nostrana. Cose dell’altro mondo… Un paradosso da repubbliKa dei mandolini. Molto interessante a questo proposito l’intervista a Geoff Andrews, del sito web Open Democracy, pubblicata oggi sulle pagine on-line del quotidiano.

Non so se è tardi e nemmeno se servirà a qualcosa. Ma una firma all’appello di Repubblica è quanto meno doverosa.