Apriamo le trasmissioni pre-REM sulle frequenze di 7,1 Hz in onde-psi. Benvenuti a Radio Karma, dove quello che sembra impossibile diventa realtà.

Ultimo fronte dello psico-terrore. Da giorni prosegue senza sosta l’attacco missilistico sferrato da Israele ad Hamas. Qualcosa deve avere spinto gli implacabili strateghi israeliani a dare per scontata l’equivalenza Hamas = Gaza, visto che nell’aggiornamento del bilancio dato ieri mattina si parlava di 7 nuove vittime, di cui 6 bambini. Siccome il ministro della Difesa Ehud Barak, in un dibattito alla Knesset convocata in seduta straordinaria, ha dichiarato che Israele “ha lanciato una guerra a oltranza contro Hamas e i suoi simili” e il vicecapo di Stato Maggiore Dan Harel ha detto che alla conclusione dell’offensiva “non resterà in piedi nemmeno un edificio di Hamas”, corrono i brividi. Anche perché nel frattempo l’Operazione “Piombo Fuso” è andata avanti e i morti sono arrivati a 343 di cui almeno una cinquantina di civili. I feriti sarebbero un migliaio.

I raid vanno avanti. Brividi da guerra totale percorrono un’altra notte ed è più forte di me: non riesco a rappresentarmi Israele - espressione di una cultura che per molti versi mi affascina - come la degenerazione di un incubo di totalitarismo nazista. Il perseguimento dell’egemonia psichica attraverso l’annichilimento del nemico più debole. L’ennesimo fronte spazio-temporale della Terza Guerra Mondiale.


Foto ANSA.

C’è da provare una vergogna collettiva di fronte alla rapacità della politica. All’inutilità della storia. Alla debolezza degli uomini. Ma questa convinzione non basta a togliermi di dosso la sensazione riacuita di un disagio mai rimosso.

[Per seguire la situazione in presa diretta, vi rimando al blog di Guerrilla Radio, segnalatomi dal sempre attento compagno Fernosky. Le televisioni e i giornali, ancora una volta, in questi giorni hanno testimoniato del pessimo stato di salute in cui versa l'informazione.]