Un ecosistema…

Quellcrist, anche qualgrist, erba infestante anfibia originaria di Harlan’s World. La quellcrist è una specie d’erba acquatica da acque basse, di colore ocra, che si trova soprattutto nelle zone temperate. Per quanto contenga alcuni elementi nutritivi, non possiede le qualità di specie d’origine terrestre o ibridate a scopi alimentari e non è quindi considerata una coltivazione conveniente dal punto di vista economico.

Dalla quellcrist matura si possono estrarre alcune sostanze mediche ma, al di fuori di certe piccole comunità nel sud dell’arcipelago di Millsport, la pratica non è diffusa. In effetti, la quellcrist è notevole solo per il suo insolito ciclo vitale. Se e quando si venga a trovare in zone prive d’acqua per lunghi periodi di tempo, i baccelli del vegetale si seccano, trasformandosi in una polvere nera che può essere trasportata dal vento per centinaia di chilometri. Il resto della pianta muore e imputridisce, ma la polvere, una volta tornata in contatto con l’acqua, si ricostituisce in microfronde dalle quali un’intera pianta può crescere nel giro di settimane.

… produce le sue idee. Le idee…

Quellcrist Falconer, nom de guerre della leader rivoluzionaria e pensatrice politica Nadia Makita, nata a Millsport il 18 aprile 47 (calendario coloniale), morta il 33 ottobre 105. Figlia unica del giornalista di Millsport Stefan Makita e della ricercatrice marina Fusako Kimura. Makita studiò demodinamica all’università di Millsport. Pubblicò una controversa tesi di laurea, Falle del ruolo sessuale e nuova mitologia, nonché tre raccolte di versi in bassojap, che ben presto assunsero status di culto tra i letterati di Millsport. [...] All’inizio del 69 Makita pubblicava sulle riviste radicali Stella Nuova e Il mare del cambiamento, articoli nei quali è possibile rintracciare un netto distacco dalle tendenze liberal-riformiste che aveva mostrato da studentessa (e alle quali entrambi i genitori aderivano). In luogo di quelle, propose una nuova etica rivoluzionaria che attingeva a correnti preesistenti di pensiero estremista ma si caratterizzava per il vetriolo col quale le suddette correnti venivano aspramente criticate e considerate quasi una prassi politica della classe dirigente. Quell’approccio non le attirò le simpatie dell’intellighenzia radicale dell’epoca. Per quanto riconosciuta brillante pensatrice, Makita si trovò sempre più isolata dalla dirigenza rivoluzionaria.

… sopravvivono agli uomini. La furia…

In mancanza di un’etichetta per la sua nuova teoria politica, la definì quellismo in un articolo, La rivoluzione occasionale, nel quale sostenne che i rivoluzionari moderni devono, se privati di nutrimento da forze oppressive, spandersi sulla terra come polvere di quellcrist, ubiqui e senza lasciare tracce ma portando in sé l’energia della rigenerazione rivoluzionaria dove e quando nuovo nutrimento possa crescere. È generalmente ritenuto che la sua assunzione del nome Quellcrist sia immediatamente successiva e provenga dalla stessa fonte ispirativa. Sull’origine del cognome Falconer, invece, le dispute restano aperte.

… è pronta a destarsi. Ancora una volta.

Richard K. Morgan. Woken Furies. Finalmente in libreria il terzo capitolo delle avventure di Takeshi Kovacs: Il ritorno delle furie. Ne parleremo spesso nelle prossime settimane. Siete avvisati.