Archive for Settembre, 2008

David Foster Wallace (1962-2008)

Posted on Settembre 14th, 2008 in ROSTA | 2 Comments »

A distanza di poco più di due mesi dall’analoga tragedia di Thomas M. Disch, la letteratura americana perde un altro grande autore, una delle sue voci più rappresentative e personali. David Foster Wallace è stato trovato impiccato nella casa che divideva in California con la moglie. Sono significativi il peso e l’influenza esercitata da Wallace nella cultura di questi ultimi anni, al punto da renderne noti l’arguzia e l’opera anche a chi non aveva avuto modo di sperimentarle in prima persona. La sua scomparsa lascia la sensazione concreta di un vuoto.

Sventurate le generazioni che perdono i testimoni della loro epoca.

Neuromancer: il primo poster ufficiale

Posted on Settembre 12th, 2008 in Fantascienza, Proiezioni, ROSTA | 6 Comments »

Ho già affrontato in passato il tema dell’adattamento cinematografico del più importante romanzo di fantascienza di sempre (e uno dei più importanti romanzi del Novecento). Chi volesse potrà recuperare le puntate precedenti su Fantascienza.com: Neuromancer: lo Sprawl presto sui nostri schermiBay City e le visioni cyberpunk del 2009. Toni non proprio entusiastici, i miei, lo ammetto. Adesso la Seven Arts ha diffuso anche una prima locandina del film, che devo riconoscere con altrettanta sincerità di aver trovato a dir poco stupenda.

E’ ancora presto per tirare un sospiro di sollievo, ma questo poster, accoppiato con la recente resurrezione quasi fuori tempo limite di Britney Spears (*), potrebbe essere un segno. Forse non è così scontato che il risultato finale sarà un disastro. Staremo a vedere…

(*) Se la profezia di Salvatore Proietti sulla connessione segreta che dal South Carolina dell’infanzia di Gibson, passando per le meat puppet e Molly Millions, arriva fino alla lolita pop del Sud, diretta nei suoi video proprio da Joseph Kahn (**), dovesse rivelarsi esatta, questa constatazione non sarà affatto irrilevante. Sperando che sia solo fantascienza…

(**) Che poi, passando in rassegna la videografia del regista texano, si scopre pure che qualche azzeccata intuizione fantascientifica di tanto in tanto nei suoi videoclip ce l’ha infilata. In ordine cronologico, e con un occhio di riguardo per Moby, date per esempio uno sguardo a:

Moby, We are all made of stars (2002)

Muse, Knights of Cydonia (2006)

50 Cent feat. Justin Timberlake and Timbaland, Ayo Technology (2007)

Il manifesto dell’Internazionale Necronautica su Next-Station

Posted on Settembre 11th, 2008 in Connettivismo, False Memorie, Graffiti | 1 Comment »

Da: Tom@…
Inviato il: 5/9/2008 10:10
A: Giovanni De Matteo …
Oggetto: Re: INS: an Italian outpost?

Dear Giovanni,

Thanks for this. Your organisation looks really good. By all means you have green light to excerpt. Keep in touch.

Tom 

* * *

Con il benestare dell’autore, su Next-Station.org è disponibile da oggi la prima versione italiana del manifesto ufficiale dell’INS. Enjoy!

Speciale Delos 108: Postumanesimo a 360°

Posted on Settembre 8th, 2008 in Fantascienza, Postumanesimo, ROSTA | No Comments »

E’ con grande piacere, oltre che con colpevole ritardo, che vi annuncio l’uscita del nuovo numero di Delos SF con uno speciale dedicato al Postumanesimo e a tutte le sue declinazioni in campo artistico: dalla letteratura ai fumetti, dal cinema alla musica. Curato da Sandro Battisti, forte di contributi di primo livello (avendo avuto modo di leggerli tutti, non parlo sulla fiducia) e arricchito dalla stupenda copertina di Maurizio Manzieri (Underneath it all, che potete ammirare anche qui accanto), si tratta di un lavoro importante, credo, per cominciare a tracciare i territori della nuova fantascienza. A partire dalla sua frontiera.

Come sempre, commenti e considerazioni sui miei pezzi saranno benvenuti.

Fantascienza cha cha cha

Posted on Settembre 5th, 2008 in Connettivismo, Fantascienza, ROSTA | 3 Comments »

Ultime dal fronte del futuro:

• Sul blog di Urania, una frizzante presentazione di Kim Newman firmata da Giuseppe Lippi: il volume Dracula cha cha cha dell’autore inglese, terzo volume della saga Anno Dracula, è in edicola proprio in questi giorni.

• Su Fantascienza.com ho ripreso un’intervista rilasciata da Neal Stephenson a Sci Fi Wire. Mentre mi documentavo sul nuovo libro dell’autore, in uscita sul mercato americano la settimana prossima, mi sono imbattuto in una istituzione geniale, più scientifica e rigorosa dell’INS di cui parlavamo nei giorni scorsi, ma non per questo meno affascinante. Mi riferisco alla Long Now Foundation, che adesso è anche nei link dello Strano Attrattore. Per saperne di più sul Progetto Rosetta e sull’Orologio del Lungo Presente vi rimando all’articolo.

Last but not least, come si dice in questi casi: Simone Conti, Abate degli Stolti e dell’Aria, è in finale al premio Odissea con il bellissimo Ersatz, un tour de force tra piani temporali che ho avuto il piacere di leggere in anteprima. Ad majora, mitico!

Sezione π², tra poesia e fantascienza

Posted on Settembre 4th, 2008 in Connettivismo, Sezione π² | 2 Comments »

Sul blog La poesia e lo spirito è apparso ieri questo articolo di Giovanni Agnoloni, che parte dalla lettura del mio romanzo per sviluppare un discorso che abbraccia poesia, futuro e connettivismo. Nel botta e risposta che è seguito abbiamo poi approfondito questi aspetti, che per altro erano stati già toccati nel corso dell’incontro di giugno, tenutosi nell’ambito della rassegna La penna del Magnifico.

Giovanni ha anche messo on-line qualche clip della lunga conversazione fiorentina:

 

All’epoca avevo già raccolto in un post le considerazioni intorno al tema della giornata, ovvero la scrittura al tempo di internet.

Bando alle ciance

Posted on Settembre 3rd, 2008 in Stigmatikos Logos | 3 Comments »

No. Il primo bambino postumano non nascerà da questi due.

Verso una Civiltà di Tipo I

Posted on Settembre 2nd, 2008 in Postumanesimo, Transizioni | No Comments »

Energie rinnovabili e nucleare, rivoluzione dell’economia e volontà politica sono gli ingredienti della ricetta che secondo Michael Shermer potrebbe consentirci di spiccare il balzo verso una Civiltà di Tipo I sulla scala di Kardashev. Un mio commento al suo articolo apparso il 22 luglio scorso sul Los Angeles Times è uscito oggi su Fantascienza.com.

A voi per un feedback.

Si chiama Chrome…

Posted on Settembre 2nd, 2008 in ROSTA, Stigmatikos Logos | 5 Comments »

Il nuovo browser di Google. Presentato con un fumetto. A Mountain View avranno letto Gibson?

Signore di sogni e inquietudini

Posted on Settembre 2nd, 2008 in Fantascienza, Letture, Sezione π² | 2 Comments »

Alcune considerazioni intorno al Signore dei Sogni di Roger Zelazny (1937-1995) rimettono in moto il warp-drive di Next-Station.org. Dopo la pausa estiva si torna quindi a parlare di fantascienza e, in particolare, di New Wave: con le sue folgorazioni sperimentali e il suo patrimonio di influenze segretamente esercitate sul nostro immaginario.

Il libro è purtroppo uscito dalla circolazione da molti anni (l’ultima edizione, ad opera di Sellerio, è datata 1995), ma credo che sia giunto ormai il momento che qualche saggio editore si decida a riproporlo ai lettori italiani. Prima di lasciarvi alla critica, richiamo l’attenzione solo sull’estrema generosità di Zelazny: pur senza risparmiarsi sul fronte delle invenzioni e delle immagini e senza rinunciare a soluzioni stilistiche anche ardite (specie per i suoi tempi, era il 1966), l’autore riesce a concentrare il tutto nello spazio che al giorno d’oggi editore e scrittore concorderebbero forse per la sinossi di una trilogia fantasy.

La densità d’informazioni è una caratteristica che, insieme al novum tecnologico che ne sorregge il meccanismo narrativo, rende Signore dei Sogni un illustre e autorevole precursore del cyberpunk. E di riflesso anche del Connettivismo: con una certa meraviglia non ho potuto infatti evitare di rimarcare gli elementi che, inconsapevolmente, sono confluiti per altre vie nel mio Sezione π². Sono gli effetti della persistenza di certe intuizioni, capaci di innestarsi magari a un livello sotterraneo nel nostro inconscio per emergerne poi in maniera del tutto inattesa.

In chiusura, il dipinto qui sopra è opera del compianto e sfortunato Zdzislaw Beksinski, artista polacco che ho voluto richiamare direttamente e implicitamente nel romanzo e che ci ha regalato - dopo un incidente automobilistico che all’inzio degli anni ‘70 lo condusse un passo oltre la morte - le più sconcertanti ed aliene visioni dell’oltretomba. Un signore degli incubi e delle angosce. Il sito ufficiale che gli è stato intestato ne raccoglie una significativa galleria.

[Leggi la recensione del Signore dei Sogni, su Next-Station.org.]