La pubblicazione di Orfani della connessione sulle pagine elettroniche di Delos mi ha riservato delle belle soddisfazioni. In poco più di una settimana il feedback raccolto dagli amici della Supernova Mob è stato entusiasmante. Facile, penserà qualcuno, trattandosi di amici… E invece no. I miei amici mi hanno abituato bene, lavorando di punta o di taglio quando era il caso. Sapere quanto abbiano apprezzato questo racconto, che ho mandato on-line senza prima sottoporlo al consueto giro dei pareri fidati, consegnandolo al vaglio esclusivo di Carmine Treanni, è gratificante in maniera che non è facile descrivere. Pertanto, mi limito a ringraziare il curatore e tutti i lettori che hanno ritenuto di farmi avere il loro ritorno, sui blog, per e-mail o per telefono.

A questo punto l’accoglienza ricevuta da Orfani della connessione rilancia il progetto di un ciclo di racconti sospesi tra il passato e il presente di Bassitalia, a cui già vi facevo cenno. Tuttavia, come se non fossi già abbastanza incasinato, in attesa di concludere il progetto attualmente in cantiere (letteralmente, trovandomici al lavoro con un altro capomastro), ho deciso di riprendere in mano un’altra vecchia idea, scaturita da un racconto che, in occasione della sua duplice uscita (in anteprima sulle pagine di Continuum e poi nell’antologia Frammenti di una rosa quantica) ha incassato un’accoglienza altrettanto favorevole: Orizzonte degli eventi.

Negli ultimi tempi ho depositato un po’ di programmi per il futuro. Dopo il tuffo nella Napoli del 2066 di Radio Karma (che auspicabilmente vedrà la luce nel corso dell’anno solare 2009), ci sono un po’ di domande a cui Vincenzo Briganti dovrà rispondere. Delle lettrici me lo hanno chiesto a gran voce e, comunque vada, ai necromanti della Pi-Quadro toccherà una nuova discesa nel Kipple. Ma prima ci sono, appunto, vecchie visioni da riportare a galla.

Mi accingo quindi a mettermi all’opera, ancora una volta, sul mondo del Gorgo e di Resurgam. Con i recuperanti, il mistero degli Y, le suggestioni dell’Ecumene postumano in cui coabitano pianeti in quarantena e fazioni scagliate attraverso le stelle dalla detonazione della Transizione. Non so ancora bene se quello che ne verrà fuori sarà un trittico di racconti o qualcosa di più integrato e meglio strutturato, ma conto di scoprirlo nel giro di qualche giorno. A seconda del grado di interesse suscitato da questo post, non escludo di postare all’attenzione degli strani frequentatori alcuni brani in anteprima, oltre che aggiornarvi sullo stato di avanzamento dei lavori. Ed è possibile che la cosa si faccia anche più complicata…

Ad ogni modo, dato l’annuncio, i recuperi imminenti saranno improntati alle tematiche del postumano e del cosmo. Considerate anche le prime defezioni vacanziere nelle schiere dei lettori del blog, dalla settimana prossima entreremo in assetto estivo, dedicando uno spazio crescente agli psicogrammi dello Strano Attrattore 1.0.

[L'immagine di apertura è opera di Moskatomika.]