Tra i generi in grado di fornire una chiave di lettura del mondo, senza imporre risposte ma investendoci piuttosto con una raffica di domande, credo che insieme al nero e alla fantascienza, in primissima linea, ci sia la spy-story. Ho affrontato l’argomento in maniera tangente parlando dell’ultimo Gibson, Spook Country, a mio modo di vedere una pietra miliare collocata proprio all’intersezione di questi generi. L’uscita in edicola dello speciale estivo di Segretissimo mi offre l’occasione per ribadire questa convinzione.

Il Supersegretissimo di quest’anno si intitola Legion e mette insieme 10 storie di altrettanti autori italiani, molti dei quali arruolati da tempo sotto le insegne listate di nero della storica collana di Segrate, la “Legione Straniera di Segretissimo” come la definisce il curatore nella sua interessante introduzione. Fabio Novel, grande esperto di spy thriller, scrittore di gialli e fantascienza, collaboratore della rivista Thriller Magazine per cui cura la rubrica Spie nel Mirino, risponde alla perfezione al profilo più adatto per coordinare un progetto di questa portata. Lo stesso Novel, che i più attenti avranno ormai imparato a conoscere per la sua capacità di spaziare a 360° dietro le quinte della narrativa italiana di genere, ci presenta l’antologia con questa breve panoramica:

“Si tratta di un’antologia autori vari che manda in missione dieci autori professionisti (Di Marino, Salvatori, Faraci, Nerozzi, Signoroni, Forte, Cappi, Mazzoni, Narciso, Altieri), più il  sottoscritto in “copertura”, con una serie di introduzioni. Dieci  racconti esemplari di un genere che può dire molto sul mondo attuale. Dieci racconti che spaziano nello sfaccettato mondo della spy fiction “made in Italy” con intrighi, action thrilling, competenza geopolitica… persino con un’ambientazione storica, in compagnia di Ettore Majorana e della sua misteriosa scomparsa.”

Una premessa che non può non dar ragione all’entusiasmo tradito dall’articolo di Mauro Smocovich su TM. Potete trovare il libro in edicola, in vendita a un prezzo che definirei politico. In attesa di vederlo davvero approdare sugli scaffali delle librerie. Un consiglio: non fatevelo scappare.