[Editoriale pubblicato il 09-07-2008 su Next-Station.org]

Benvenuti a Kefahuchi Beach, il posto dove migliaia di intelligenze e forme di coscienza sono venute a rigenerare i loro schemi funzionali prima di noi. Quest’anno abbiamo deciso di dedicare un’iniziativa tematica a un vecchio movimento emerso sulla Vecchia Terra Culla dell’Uomo, che ha seminato scompiglio per qualche tempo e poi, come tutte le iniziative partorite da quella specie irrazionale che si definisce umanità, si è inesorabilmente estinto. Una dose di filologia e archeocultura terrestre, quindi, calibrata su misura per le vostre sinapsi: una dose di fantascienza e, nello specifico, di Connettivismo

Si comincia con lo Speciale di Delos Science Fiction a cura di Carmine Treanni, che sfida otto autori a confrontarsi con quello che, all’epoca, era il futuro dell’Italia. Tra i racconti di questa raccolta tematica anche Orfani della connessione (in archivio, anche qualche nota alla sua genesi).

E si prosegue (per tutta l’estate, è il caso di dirlo) con un esperimento letterario a puntate, una discesa psicografica negli inferi del nostro subconscio. Siete pronti per l’evento della stagione? Fernando Fazzari è lieto di presentarvi Lo spettacolo dello Zio Billy Burroughs. In esclusiva per voi, solo su queste frequenze…

E per scoprire come l’umanità ha fatto la fine che tutti conosciamo, ecco un indizio prezioso. Le nostre macchine del tempo sono comunque a disposizione per permettervi di cambiare le cose. O almeno provarci. Buona fortuna!

[Nell'immagine: la Via Lattea vista dalla Valle della Morte. Foto NASA.]