E evidentemente ancora commestibili, almeno secondo i gusti del signor giorgio del papa™, amministratore delegato della UmbriaOlii S.p.A., precursore di un nuovo stadio del capitalismo che potremmo definire, senza mezzi termini, cannibale. La carne in questione è quella di 5 operai alle dipendenze di una ditta appaltatrice per i lavori di manutenzione della società di del papa: due anni fa furono vittime di un drammatico incidente presso la sede di Campello (PG) e 4 di loro persero la vita. Il quinto, ferito, si salvò per miracolo. A distanza di due anni da quel tragico giorno, il signor del papa™ (qualora ve lo stiate chiedendo, non è lui il tipo qui sopra tra le braccia di Sigurney Weaver), ancora sotto inchiesta con l’accusa di disastro colposo con l’aggravante della “colpa con previsione dell’evento”, ha deciso che è giunto il momento di sferrare la sua controffensiva con una manovra di gran classe. Così ha chiesto ai parenti delle vittime e all’unico sopravvissuto un risarcimento per complessivi 35 milioni di euro.

Avete letto bene. Il signor del papa™ si è rivolto proprio ai familiari delle vittime e, con questo bel documento, ha formalizzato la sua richiesta. Messa da parte ogni considerazione sul tatto, sulla decenza e sulla dignità del soggetto, e dando comunque per scontato, insieme al legale dei parenti delle vittime, che il sistema giuridico italiano, per quanto dissestato, riuscirà a tutelare i suoi assistiti senza nemmeno troppo sforzo, questo caso segna forse il culmine della parabola del capitalismo: la definitiva assimilazione della persona al prodotto della sua opera. Nella sua manifesta mercificazione dell’essere umano, il gesto tradisce una assurdità gratuita tanto banale da risultare sconcertante e testimonia una violenza ideologica che non ha precedenti, credo, nella storia della giurisprudenza.

Nel 2001 avremmo dovuto calpestare il suolo lunare e puntare astronavi verso Giove e oltre, verso le frontiere dell’infinito. E invece eccoci qua, sette anni più tardi: la storia ha dato torto all’Uomo Nuovo Socialista, ma in compenso ci ha regalato l’Imprenditore Nuovo Cannibale. Perché si spieghi il miracolo, è necessario assumere che si sia verificato un evento di portata epocale, un abbaglio che ha portato all’emergere di questo prototipo di postumanità finalmente libero di ogni retaggio animale. Evidentemente a un certo punto è successo qualcosa, con il silenzio-assenso di tutti: nel corso dei collaudi per le future linee evolutive, questi tempi bastardi hanno avviato le prove di concepimento per approntare un clade capace di sopravvivere al futuro. Il signor giorgio del papa™ è forse la prima release di questo nuovo prodotto memetico.

Per un attimo ho voluto mettermi nei panni di uno dei familiari delle vittime. Credo che lo abbiamo fatto tutti, a livello più o meno consapevole. E ho pensato ai 5 milioni che la UmbriaOlii mi chiedeva di risarcirgli per il danno che il sacrificio di mio padre avrebbe arrecato a questo colosso della raffinazione di prodotti vegetali. 5 milioni di euro. Per ricompensare l’azienda del disagio, mi sarebbe stato richiesto di lavorare per 263 anni. Senza contare gli interessi e gli aggiustamenti dell’inflazione. 263 anni per la UmbriaOlii, senza mangiare, senza una casa in cui dormire, con in dotazione solo la tuta aziendale. Forse il signor del papa™ aveva già in mente una soluzione di qualche tipo all’inconveniente di quel limite fisico rappresentato dalla finitezza della vita: qualche riprogrammazione nanotecnologica, forse, oppure la rateizzazione del debito e la sua equa distribuzione tra i discendenti della vittima. Chissà.

Nel dubbio, e nel rispetto della memoria dei caduti (non ci dovrebbe essere bisogno di specificarlo, ma non si sa mai, specie di questi tempi in cui la crescita del tasso di fraintendimento procede di pari passo con la disponibilità dei canali di comunicazione), invito tutti a non sprecare nemmeno un istante. Il giorno del trionfo della Nuova Specie si sta avvicinando e, alla risoluzione del conflitto, sarà bene farsi trovare schierati dalla parte dei vincitori. Il signor del papa™, rampante esempio della genia NIC, può essere raggiunto all’e-mail della UmbriaOlii. Fate come me: inviate il vostro curriculum vitae all’indirizzo umbriaolii@umbriaolii.com oppure chiedete delucidazioni sulla rateizzazione del debito pro capite dilazionato alle generazioni future scrivendo a sales@umbriaolii.com.

Il futuro è in agguato. Fate la scelta giusta!