Sarebbe troppo facile assecondare la tentazione di gridare quanto fondati fossero certi sospetti. Mancano le sentenze, ma esiste un procedimento, e per farsi un’idea di cosa si muova sotto la pelle delle istituzioni, in Campania, basta scorrere le intercettazioni parzialmente riportate dal Corriere della Sera. E se i nomi di ieri sono quelli di oggi, il futuro si prospetta sempre più cupo dell’attualità.

Solo di pochi gioni fa era la notizia del sequestro di 2 tir carichi di rifiuti tossici altamente pericolosi destinati a discariche abusive dell’Irpinia Orientale. Traffici illegali e macchinazioni legittimate in questi giorni si confondono. La linea di separazione tra i due domini si fa sempre più fievole. E in gioco è il futuro di una terra, di chi ci vive, di chi ci muore.