Heaven è una ragazza baciata dal destino: sopravvissuta a un disastro aereo all’età di sei mesi, viene adottata dalla potente famiglia dei Kogo che le permette di avere una vita agiata e privilegiata.  Ma la situazione è destinata a cambiare quando, all’età di diciannove anni, nel giorno del suo matrimonio, il fato incombe drammaticamente di nuovo su di lei.  Nel corso della cerimonia, dei Ninja mascherati irrompono improvvisamente nella sala uccidendo il suo adorato fratello Hiko e attentando alla vita del padre adottivo che va in coma, colpito quasi mortalmente da un’arma da fuoco.  Da quel momento la vita di Heaven cambia radicalmente e si ritrova in un pericoloso vortice che ha come centro la famosa mafia giapponese della Yakuza. 

Heaven è una ragazza sola e in fuga da parenti e amici e l’unico aggancio che le rimane è Jake, il grande amico americano di suo fratello Hiko.  Jake è un maestro di arti marziali e pone Heaven sotto la sua ala protettrice iniziandola e istruendola alla via del Samurai, perché il vero destino di Heaven è scritto in una spada antica di cinquecento anni, appartenente alla famiglia dei Kogo, che narra di una leggenda di cui la giovane ragazza sembra essere la vera incarnazione.  SAMURAI GIRL è una miniserie di sei puntate trasmessa dal canale ABC Family specializzato in prodotti adatti a tutta la famiglia e che ha come target primario quello adolescenziale. 

La giovane e bella attrice Jamie Chung, dopo la partecipazione al reality di MTV The Real World e qualche sparuta apparizione in serial di grande successo come CSI New YorkER e Veronica Mars, trova finalmente un ruolo da protagonista interpretando Heaven.  Un ruolo che sembra esserle cucito addosso considerato che i requisiti primari per una buona interpretazione di questo personaggio sono la bellezza, il fascino e le ottime doti atletiche.  A ricoprire il ruolo Jake, suo mentore, protettore e compagno di avventura, troviamo quelBrendan Fehr che sicuramente in molti ricorderanno come il Michael di Roswell o il Dan Cooper di CSI Miami. Per quanto riguarda la qualità, questo è un programma decisamente ondivago e contraddittorio che alterna buoni momenti di ritmo e azione frenetica, ad altri in cui diventa decisamente tedioso.

Questo avviene solo in parte a causa della sceneggiatura che tesse una trama francamente troppo insipida e senza il minimo picco o spunto di originalità, la responsabilità dell’effetto soporifero ricade soprattutto sui dialoghi che sono piatti, monotoni, anonimi e solo sporadicamente riescono a produrre dei momenti sopra le righe, per merito quasi sempre della stramba doppia spalla comica dello show composta dal super-geek Otto (Kyle Labin) e la svampita Cheryl (Saige Thompson).

Per quanto riguarda la colonna sonora , questa è composta in massima parte da una moltitudine di  brani teen-rock che più che essere funzionali alla trama strizzano evidentemente l’occhio al tipo di audience a cui il programma primariamente si rivolge. In definitiva Samurai Girl può anche essere considerato un telefilm in grado di offrire qualche spunto d’interesse per gli appassionati di kung-fu-films, ninja, samurai e combattimenti, ma per tutti gli altri il massimo effetto che può raggiungere è quello di facilitare il sonno in una fredda notte invernale.