Preair: una parola che suona bene.

Un suono rotondo ed evocativo col quale in america si intende l’abbozzo del pilot di una serie,  che serve alla produzione prima della messa in onda per testare le reazioni del pubblico.

Fino a pochi mesi fa era ad uso e consumo di un pubblico estremamente limitato e selezionato, che veniva portato spesso in piccole sale di proiezione. Raramente trapelava sul web e se lo faceva era in una forma comunque altamente incompiuta: quasi sempre senza musica ed effetti speciali , con montaggi approssimativi, fondali verdi o azzurri etc etc.

Negli ultimi tempi invece assistiamo ad una vera e propria escalation della presenza sul web di questi Preair , e curiosamente sono confezionati con estrema cura, con qualche mancanza di poco conto quà e la ma si puo’ parlare tranquillamente di prodotti finiti al 95% in qualità audio-video perfetta.

La cosa a quel punto ha cominciato a suonarmi maledettamente strana: può capitare  che gli studios si lascino sfuggire una cosa del genere, un dipendente malandrino , l’amico dell’amico  che frega il disco o se lo fa prestare con la falsa promessa di non farlo vedere a nessuno etc etc.

Tutto ciò può succedere anche una volta o due , ma non può avvenire in massa come sta accadendo in questi ultimi tempi.

Quindi un dubbio ha cominciato a insinuarsi , ed è divenuto certezza nel momento in cui mi sono imbattuto in questo:

http://www.fox.com/futurefox/blogs/

Si tratta del Blog UFFICIALE della Fox, e ad un certo punto come potete vedere con estrema nonchalance la Fox chiede cosa ne pensano gli utenti del Preair di Fringe che andrà in onda il 9 settembre.

Quindi si tratta di un evoluzione del marketing.

Non puoi combattere la pirateria , e allora la cavalchi: un concetto arguto e interessante.

Trasformare quello che era un potenziale danno per gli studios in una risorsa.

Un po’ come avviene da anni per i betatester dei giochi per computer, dove una larga fetta degli utenti più interessati viene resa partecipe allo sviluppo del gioco, il preair messo in rete diventa uno strumento di riscontro immediato delle reazioni del pubblico da un lato tramite commenti recensioni , opinioni che quasi istantaneamente vengono generate in ogni parte del globo , permettendo così dei cambiamenti in corsa del progetto, e dall’altro lato il Preair si trasforma in una potente arma di promozione del prodotto stesso che non vanifica minimamente l’eventuale visione in quanto si tratta di un Pilot incompleto.

Molto più di un assaggio , molto meno di un morso e una strategia intelligente.