Recentemente sono andata a vedere a Milano al Teatro della Luna il musical La Famiglia Addams. I protagonisti erano Elio di Elio e le Storie Tese e Geppy Cucciari. Ma tutta la famiglia è stata protagonista, soprattutto Mercoledì (perdonatemi i nomi degli altri attori non me li ricordo).

Inutile dire che ho riso molto. Elio si è rivelato un attore in gamba e Geppy Cucciari invece è una brava cantante e non me l’aspettavo, è stato una sorpresa. Ogni membro del cast ha avuto il suo momento e ha potuto cantare un pezzo che ha messo in evidenza le proprie doti canore e di recitazione. Perfino Lurch, il maggiordomo che per tutto il musical ha biascicato dei versi incomprensibili, ha cantato alla fine un pezzo veramente forte con una voce da basso molto potente, quasi da cantante lirico. Inaspettato.

La storia del musical è abbastanza semplice: le due famiglie coinvolte, gli Addams e la famiglia del fidanzato di Mercoledì, si chiedono che cosa significa essere normali, cosa rende felici nella vita, quanto bisogna lottare per il proprio amore. Questioni universali in grado di appassionare le generazioni più giovani e quelle dei loro genitori.

Il musical mi è piaciuto veramente tanto, ha avuto numerosi momenti comici con battute fulminanti e attimi di profondità che hanno fatto pensare. Le canzoni sono una più bella dell’altra, i ballerini sono stati bravi, le scenografie incredibili e i costumi memorabili, realizzati da un grande stilista come Antonio Marras.

Se vi capita che sono in touneé vicino a voi, non perdete tempo e acquistate i biglietti. Io ho avuto la fortuna di avere dei posti nel primo settore a pochi metri dal palcoscenico e posso assicurare che vale la pena spendere un po’ di più, si possono ammirare le espressioni dei volti e godere meglio l’interazione tra i personaggi oltre a vedere bene i magnifici costumi.

L’esperienza del teatro è molto più ricca di quella del cinema. Se potete, andate, sono soldi ben spesi.