Attenzione spoiler!

Sto guardando la terza stagione di Person of Interest e ho visto fino all’episodio 11 dal titolo “Lethe” che è il cliffhanger di Natale. Questa terza  stagione era iniziata un po’ in sordina e stavo iniziando a perdere interesse a favore di altre serie ma poi c’è stato un gruppo di episodi che ha fatto decollare la stagione riportando la tensione, l’eccitazione e la passione che c’era all’inizio. C’è stato un arco narrativo che ha riguardato l’identificazione e la cattura dei membri di HR, l’organizzazione criminale segreta interna alla polizia. Purtroppo c’è stata una perdita gravissima, la detective Carter è morta in una scena molto drammatica. Adesso il gruppo di eroi deve fare i conti con questa perdita e non tutti riescono a elaborare il lutto nel modo giusto. John Reese infatti si è perso nel dolore.

Adesso io vorrei togliermi alcuni sassolini dalle scarpe riguardo alla serie. Il fatto che Carter sia morta mi ha dato molto fastidio. La trama che ha portato a questo evento terribile è stata molto ben studiata e non ho nulla da dire al riguardo, come sempre le sceneggiature di Person of Interest giocano con gli incastri degli eventi in modo veramente magistrale. Quello che mi dà veramente fastidio è la scomparsa dell’unico personaggio femminile veramente degno di questo nome: Carter si è trovata a crescere da sola il figlio, ha dovuto cacciare il marito che era violento, è stata messa all’angolo da HR e ha rischiato di essere uccisa in qualsiasi momento, ma soprattutto è una donna che metteva passione nel suo lavoro, che non si lasciava scoraggiare, era una combattente e ha affrontato il proprio destino fino all’ultimo respiro senza mai tirarsi indietro o fuggire come altri al suo posto avrebbero fatto.

Adesso che Carter è morta, sono rimasti due personaggi femminili che però non hanno la stessa statura morale e soprattutto sono personaggi molto più secondari e marginali rispetto a Carter. Prendiamo Shaw ad esempio. E’ un’agente addestrata come John Reese e fa esattamente le stesse cose che fa lui però gli ideatori della serie si sono sentiti in diritto di castrarla emotivamente negandole quella vita e quelle esperienze che gli altri danno per scontato. Anche un amore finito male come è accaduto a Reese è meglio di niente, o del vuoto assoluto. Shaw infatti ha qualche tipo di problema psicologico che le impedisce di provare emozioni e di vivere una vita piena tanto che era un medico ma le hanno fatto lasciare il lavoro. Da lì poi il passo verso la professione di assassina è stato breve.

Ricapitoliamo: Reese prova forti emozioni, ha difficoltà a tenerle sotto controllo ed è per questo che in vari periodi della sua vita ha sofferto molto diventando un barbone o dandosi alla macchia come adesso dopo la morte di Carter. Shaw invece non prova nulla, non ha emozioni è una macchina che esegue e basta. Quello che io vedo è che secondo gli ideatori della serie, perché una donna possa fare il lavoro di Reese  deve essere una psicopatica senza emozioni, una donna normale non potrebbe mai farlo perché le sue emozioni sono troppo straripanti, gli ormoni sapete sono un ostacolo!

Parliamo poi di Root. Sembrava una hacker invincibile, ha persino rapito Finch e messo in scacco la squadra. Che fine ha fatto adesso? Ha passato un periodo in manicomio perché naturalmente un genio come lei va rinchiuso, è troppo pericolosa, mentre adesso Finch la tiene rinchiusa in una gabbia di Faraday per impedirle di comunicare con la macchina e fare altri danni.

Root è stata domata: il paternalismo di Finch la tiene bloccata così che non possa nuocere alla società patriarcale. Ogni tanto la fa uscire quando gli fa comodo, ma poi la richiude a chiave. E’ lui a decidere per lei come se lei fosse una bambina recalcitrante, quindi non una donna adulta con tutte le sue facoltà ma una minore e  lui si sente investito della patria potestà su di lei. Forse Finch è geloso del rapporto particolare che Root ha sviluppato con la macchina? E’ molto interessante che per Finch la macchina è neutra mentre per Root è femmina. Per lei forse la macchina è una compagna, una madre, o una dea, comunque un essere vivente. Che cos’è invece per Finch? E’ solo una macchina molto avanzata o anche lui ha sviluppato un rapporto emotivo con lei? Per il momento non è chiaro, lo vedremo nei prossimi episodi.

Comunque non sono contenta: la verità secondo me è che hanno dovuto eliminare un personaggio femminile così forte come Carter perché stava rubando spazio ai protagonisti maschili e quindi ne hanno approfittato per fare un arco narrativo drammatico e liberarsi di un personaggio scomodo. Né più né meno.