E venne il giorno

Posted on Giugno 9th, 2008 in Exposé | 1 commento »

Il prossimo weekend arriverà nelle sale italiane The Happening, da noi intitolato E venne il giorno. Se volete saperne di più su questo film, domani o dopo su Delos pubblicheremo un’intervista col regista M. Night Shyamalan (il link funzionerà quando il pezzo andrà online). Ma non è di questo che volevo parlare.

Il giorno che è arrivato è quello del keynote, detto anche “chinotto” dai fan Apple italiani. Questa sera alle 18 circa (le 9 di mattina in California) Steve Jobs salirà sul palco della conferenza mondiale degli sviluppatori Apple, e darà le sue solite indicazioni sullo stato delle cose.

Come sempre accade in prossimità di un keynote di Steve Jobs, negli ultimi giorni il mondo della tecnologia è impazzito dietro alle previsioni, alle speculazioni, alle rivelazioni presunte (c’è dell’arte nei finti annunci che vengono creati dai fan). Questa sera, la pistola di Steve Jobs sparerà sul gattino di Schrödinger, e tutte le speculazioni collasseranno nella realtà, che come sempre accade sarà diversa da tutto ciò che era stato previsto.

L’oggetto più atteso, il nuovo iPhone, in queste ore è quasi passato in secondo piano. Che arrivi è ormai certo, ci sono da chiarire i dettagli: GPS o non GPS? Disponibile subito o in luglio? Prezzo? Colori?

È abbastanza probabile anche che Jobs introduca la nuova release di Mac OS X (”about time”, direbbe l’ammiraglio Adama), la 10.6 code named Snow Leopard. Che novità ci saranno? Sarà a pagamento? Sarà solo per Intel? Supporterà lo ZFS?

Un bel fake uscito nelle ultime ore annuncia anche un nuovo Mac, chiamato MacFusion, e dedicato agli sviluppatori. Piccolo come un Mac mini ma alto la metà. Caratteristica principale: far girare anche Windows e Linux, usando Boot Camp. Ma non è ciò che fanno tutti i Mac? E poi dai, la prospettiva di quella mela non convince proprio…

Da Mac a Me

Posted on Giugno 3rd, 2008 in Exposé | 2 commenti »

Gli spulciatori del codice hanno trovato diversi indizi secondo i quali .Mac, il servizio online di Apple, starebbe per cambiare nome, probabilmente in seguito a una riorganizzazione piuttosto importante.

Secondo alcuni questo dipende dal crescente interesse di Apple verso il software distribuito anche su Windows, come iTunes o Safari. A mio avviso è ben più probabile che Apple voglia sfruttare questa risorsa con iPhone e magari iPod: in fondo Apple ormai non è più solo “Mac”, anzi. E del resto a ben vedere le versione Windows dei software Apple non sono fini a se stessi, ma grimaldelli per far avanzare iPod e iPhone anche sulla faccia oscura del mondo dell’informatica.

In un primo momento sembrava che il nome scelto dovesse essere mobileme.com. Il sito al momento non risulta ancora funzionante. Nei giorni scorsi qualcuno ha scoperto che Apple ha acquistato il dominio me.com. E sapendo quanto costano i domini di sole due lettere, non l’ha fatto certo per tenerlo lì a prender polvere.

iPhone, colori e prezzi

Posted on Maggio 13th, 2008 in Exposé | niente commenti »

Sul forum del sito dell’operatore telefonico svizzero Swisscom sono apparsi dati sull’iPhone di nuova generazione.

I modelli saranno due, uno da 16 GB e uno da 32 GB. Quello da sedici costerà 659 Franchi Svizzeri (399 euro), e sarà disponibile solo in color argento. Quello da 32 costerà 799 franchi (499 euro) e sarà disponibile in bianco, nero e argento.

Non siamo riusciti per il momento a trovare la pagina originale, e comunque venendo da un forum non ha nulla di ufficiale. Però è plausibile e soprattutto coincide quasi perfettamente con la previsione che ho fatto nel mio ultimo articolo su MacWorld :-)

Se Apple non ci dice qualcosa di definitivo e ufficiale il nostro sistema nervoso finirà per risentirne, però…

(da 9 to 5 Mac)

Aggiornamento: altre voci svizzere aggiungono che il nuovo iPhone avrà il GPS (come già anticipato nel mio articolo su MacWorld che però arriverà in edicola settimana prossima), videoconferenza e persino la possibilità di vedere la tv; il che significa immagino DVB-H se non webtv. Perché no, tutto sommato?

Ecco come sarà il nuovo iPhone

Posted on Maggio 6th, 2008 in Exposé, Pubblicazioni | niente commenti »

iPhone 3G?

Su MacWorld di giugno - in uscita verso il 20 maggio - ci sarà la ventesima puntata della mia rubrica “Exposé“, dedicata alla nuova generazione di iPhone. Proprio stamattina è arrivata la news che in Italia sarà distribuito non solo da Tim ma anche da Vodafone. Ecco uno stralcio dell’articolo.

Chi dice giugno, chi dice luglio, ma ci sono pochi dubbi che ben prima di andare in vacanza avremo in mano il nuovo iPhone, la seconda generazione del telefonino Apple.
Le conferme, anche se nessuna ufficiale, sono molte e di fonti diverse. Dalla scarsa disponibilità del vecchio modello sia negli USA che in Europa, ai ribassi di prezzo in Gran Bretagna e in Germania per liberarsi delle scorte, alle notizie di contratti firmati con fornitori asiatici per la produzione dei chip necessari.
E l’indiscrezione, uscita su Repubblica in aprile - anche qui nessuna conferma ufficiale - che l’iPhone sarebbe uscito in Italia verso giugno, grazie a Tim, e che il modello importato nel nostro paese sarebbe stato direttamente quello nuovo. Qualche settimana dopo è arrivata la conferma ufficiale che Tim - ma, sorpresa, anche Vodafone - ha raggiunto l’accordo con Apple.

I nuovi telefonino vanno testati sul campo, quindi qualche versione di prova circola e può capitare di vederne uno in giro: è successo a un collaboratore di Engadget, il più noto blog tecnologico, che ha riportato un sacco di interessanti dettagli.
Oltre al fatto che - com’è ben noto da tempo - il nuovo telefono sarà 3G, ovvero UMTS/HSDPA in Europa e probabilmente EVDO negli Stati Uniti, la novità di maggior rilievo è la presenza “a bordo” di un sistema GPS. Non è del tutto inattesa: lo avevamo già ipotizzato molte puntate fa, a causa di una nuova legge americana che richiede il GPS sui telefonini per agevolare eventuali interventi di emergenza.
E’ chiaro che sull’iPhone il GPS combinato con strumenti come Google Maps rende questo oggetto ancora più utile. Conferme vengono anche da chiamate contenute nelle ultime versioni del sistema di sviluppo software (SDK) per iPhone.
Il corpo dell’iPhone di seconda generazione sarà un po’ più tondeggiante, pochissimo più spesso del precedente, e privo di metallo, con un corpo tutto nero, “glossy” ovvero lucido.

Il resto, sul numero di giugno di MacWorld Italia - con anche qualche foto!