Archive for the ‘Bassitalia’ Category

Roberto Saviano

Posted on Novembre 12th, 2009 in Bassitalia, Megafono | No Comments »

… e il peso delle parole.

A(f)Fondi

Posted on Ottobre 24th, 2009 in Bassitalia, Megafono, Rassegna stampa, Tele-Iniezioni | 3 Comments »

La storia di Fondi è uno dei tanti casi di esportazione di un prodotto D.O.C. o I.G.P.: la criminalità organizzata. Uno sconfinamento in termini di km non certo vertiginoso: dalla provincia di Latina, per raggiungere la Campania non ci vuole certo un Concorde.

I nodi sono venuti al pettine già questa estate. Ballarò ne ha riassunto gli sviluppi nella puntata del 20 ottobre.

Servizio cui fa eco la puntata di questa notte dell’approfondimento del Tg3 condotto da Maurizio Mannoni, intervistando alcuni abitanti di Fondi che negano la presenza della mafia nella loro cittadina sventolando lesa dignità. Non è un atteggiamento che mi stupisce, non è la prima volta che lo vedo manifestarsi. E’ solo una questione di favole di frontiera: fuori dai confini di Bassitalia la mafia non esiste. Cazzate.

L’Italia è un paese che più unito non si può, non solo dalle mafie, ma dalla solita stolta, cafona, ignorante, meschina assenza di una minima etica civile.

Un cittadino onesto - di Fondi, come di ogni altro comune dove la mafia posi il suo alito sulfureo - non nega l’esistenza di un fenomeno palese come un’infiltrazione criminale esplosa in un caso giudiziario. Non chiedo che voglia vederci chiaro e a tutti i costi ma che, come minimo, se ne rammarichi. E il rammarico non è certo un sentimento da eroi dell’antimafia, non dico da cittadini di uno Stato civile e democratico, ma da uomini con un minimo di amor proprio.

Liberi dalle scorie

Posted on Ottobre 17th, 2009 in Bassitalia, Megafono, Rassegna stampa | 1 Comment »

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A gonfie vele

Posted on Ottobre 15th, 2009 in Bassitalia, Megafono, Rassegna stampa | 1 Comment »

Da Repubblica.it:

Sulla cosiddetta “nave dei veleni” rinvenuta al largo della Calabria, il commissario europeo all’Ambiente, Stavros Dimas, ha inviato una lettera con una richiesta di informazioni al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, lo scorso 21 settembre e “non ha ancora avuto risposta”. In occasione del prossimo Consiglio a Lussemburgo “le chiederà lo stato delle cose, la natura del carico e come intendono muoversi”. Lo ha riferito lo stesso Silvio Greco (Assessore regionale all’Ambiente), che ha avuto un incontro a Bruxelles con il commissario europeo.

Quando si dice: avere a cuore il destino del Paese.

Intanto si sta innescando un effetto a catena, un vero e proprio fallout con ricadute pesanti sulla già precaria economia calabrese. Un vero capolavoro.

Cimitero radioattivo

Posted on Settembre 13th, 2009 in Bassitalia, Megafono, Rassegna stampa | 3 Comments »

Così Antonio Cianciullo definisce le coste calabre sul suo blog. A venti miglia dalle coste di Cetraro (CS) viene ritrovato il relitto inabissato, pieno di merda ancora senza nome, di cui aveva parlato un pentito di mafia.

La nave dei veleni, carico mortale, cimitero radiotattivo: titoli buoni per Sci-fi d’appendice se non fosse che, cazzo, quello è il mio mare! E’ il nostro mare. Mare Nostrum, già…

Avanguardie Futuro Oscuro

Posted on Settembre 9th, 2009 in Bassitalia, Connettivismo, Emersioni, Fantascienza | No Comments »

E’ uscita per EDS - da un po’, da un bel po’ - la terza antologia del Connettivismo. A curarla ci ha pensato Sandro Battisti, a impreziosirla, Sergio Altieri con una sua postfazione. 15 racconti che corrono dentro il lato oscuro della sf.

In attesa di averla fra le mani e di leggerla per intero, posso dire due parole sul racconto con cui sono presente, E’ la guerra, cercando di non farmi una pippa: è un atto osceno in luogo pubblico.

In buona sostanza, ho spostato nel tempo il mondo di Carlo Levi, la tragica desolazione di Bassitalia descritta in Cristo si è fermato a Eboli. L’incipit è una dedica colma di riconoscenza a questo autore, che meglio di chiunque altro ha saputo cogliere su più livelli l’abbandono e la rassegnazione genetica del Meridione.

Sono passati molti anni, di guerra, dolore, superstizione e menzogne. La Storia è morta, dicono. Niente di più falso. Di grandi eventi, non se ne registrano più, è vero. Ma la storia dell’uomo continua scorrere in avanti, sotterranea, fino al punto zero. Umano, ormai, è lettera morta, una parola vuota.

Sostituita la magia superstiziosa di Levi con la tecnologia, non è difficile immaginare uno scenario di guerra e piccole resistenze territoriali.

In tutta sincerità, auguro a Bassitalia un futuro migliore di quello che ho spiattellato in queste quattro cartelle.

La dolce vita

Posted on Luglio 23rd, 2009 in Bassitalia, Rassegna stampa | 1 Comment »

Per la ‘ndrangheta non è una novità delocalizzare/riciclare i proventi illeciti in imprese più a nord di Bassitalia. Questa volta, però, l’acquisto e la gestione di locali nella Roma chic colpisce. Suggerisce una transizione della criminalità organizzata nella Società dello Spettacolo. Migrazione già in atto e ampiamente documentata (vedi certi atteggiamenti da divi del cinema di alcuni camorristi descritti da Saviano). Cosa che né scandalizza né stupisce: è un semplice atto di sopravvivenza, di aderenza alla società attuale.

In fondo, assieme a una certa apologia cinematografica e letteraria, la spettacolarizzazione della mafia accrescerebbe l’umanizzazione di certi personaggi agli occhi del pubblico/società (in)civile.

Peccato che i reality paiono essere in declino: non meraviglierebbe un gioco a premi (magari con sconti di pena) in cui protagonisti siano malavitosi patinati, impegnati non già a tirare a segno, ma a domare belle squinzie naviganti in aperitivi di lusso.

Poveretti, in, fondo, neanche loro sono dei santi.

Ecomostri

Posted on Giugno 25th, 2009 in Bassitalia, Grammofono, Megafono, Rassegna stampa | No Comments »

Round and round we go,
When will it stop, nobody knows
The same old chords, the same old words
It all sounds familiar, all starts to sound the same

Carcass - Ever increasing circles
 
Gira e rigira siamo sempre là. I bubboni scoppiano ciclicamente. E scoppiando uno dopo l’altro, danno il tempo a quelli già scoppiati di riformarsi, e poi scoppiare again, again and again… vecchia consuetudine, in Bassitalia. Qualcosa che negli anni siamo riusciti a esportare nel resto del Paese, anche dove, per tradizione, dal dopoguerra in poi si è sempre ben amministrato: l’immobilismo secolare.

Adesso è il turno degli ecomostri sulle coste della Calabria. Poi torneranno di moda i depuratori, poi la monnezza, la sanità (a dire il vero questa è una costante cronica) e via dicendo. Se solo cominciassimo a risolver i problemi, non dico del tutto, ma magari cominciare a farlo, col tempo potremmo trovarci di fronte a bubboni sempre più piccoli da far scoppiare.

Stop alla ‘ndrangheta. Ricordando Giuseppe Valarioti

Posted on Giugno 10th, 2009 in Bassitalia, Emersioni, Megafono, Rassegna stampa | No Comments »

Nella notte tra il 9 e il 10 giugno 1980, veniva ucciso Giuseppe Valarioti, un giovane professore di lettere impegnatosi contro la ‘ndrangheta. Ancora oggi, a quasi trent’anni di distanza, il suo omicidio non ha colpevoli. Danilo Chirico e Alessio Magro lo ricordano sul Quotidiano della Calabria

L’articolo è parte del lavoro che i due autori svolgono per daSud Onlus con stopndrangheta.it, bellissimo sito/archivio in cui si scava nella memoria del Mezzogiorno per fare emergere le storie i protagonisti dimenticati della lotta per la legalità. 

Un’iniziativa davvero pregevole. Soprattutto di questi tempi, in cui la memoria storica nazionale soffre di ripetute amnesie e collassi spaventosi, non posso fare a meno di consigliarne la consultazione a tutti mantenendo il link fisso su questo blog; e per rinfrescarvi le idee, non mancherò in futuro di segnalarvi aggiornamenti e novità da uno dei pochi siti che ultimamente ho trovato di una certa utilità.