È in edicola il nuovo numero di FFF - Firenze Fast Forward; dentro c’è un racconto scritto a quattro mani con Ugo Dattilo, La sera che uccisero l’architettura italiana: un giallo etilico, vagamente polemico e pienamente allegorico sullo stato dell’arte di progettare e immaginare lo spazio nella nostra Italietta. Un grazie a Ugo e a Marco Brizzi, il caporedattore di FFF, che ci ha dato la possibilità di farlo leggere. Ovviamente, il numero è in tutte le edicole e in alcune librerie di Firenze; se non riuscite a farvi un giro sotto la cupola del Brunelleschi potete ordinarlo online.

Firenze Fast Forward è la rivista dell’omonima associazione culturale fiorentina che “ha lo scopo di raccogliere in una prospettiva multidisciplinare tutti coloro che, come progettisti, designer, intellettuali, musicisti, politici o artisti, per citare solo alcune della categorie che intervengono progettualmente sulla realtà, riconoscono la necessità di promuovere la riflessione e la produzione di visioni sulla cultura urbana contemporanea. Tale produzione trova il proprio campo di intervento naturale nella città di Firenze pur in un costante dialogo con le analoghe esperienze rintracciabili in Italia e all’estero”.