Quando si dice “fare filotto”. Capita di rado, ma quando accade è una soddisfazione. L’ultima volta mi era successo con la celluloide (doppia proiezione nel W-Day: Watchman/Wrestler), ora con i libri. La verità di Robert Reed e La ragazza della porta accanto di Jack Ketchum. Due romanzi magnificamente inquietanti. In attesa di dire la mia in maniera più dettagliata, vi segnalo che di recente ne hanno scritto Danilo Arona su Carmilla e Giovanni De Matteo su Fantascienza.com.

Nell’immagine, il grande guru di tutti gli scribacchini inquieti: Mr Jack Torrance.