Mado’ - ho pensato - sembra un prequel di un romanzo di Gibson.

Questa potrebbe essere una storia ambientata in un west polveroso, talmente polveroso da aver seppellito ferrovia e telegrafo, e poi autostrada e telefono, televisione e tv via cavo. Una nuova frontiera psichica estesa a 360°, senza punti cardinali. Ci sono buoni, brutti e cattivi, corporazioni, lobby e una battaglia che potrebbe durare anni.

Non ho né le competenze, né il senso della misura, ma sento odore di futuro.