Oggi andrò a votare alle primarie del PD, nonostante non sia il mio partito (nessuno, in fin dei conti, lo è mai stato) e nonostante sono anni che sono agitato da una nausea continua verso ogni manifestazione e/o emanazione politica.

Mi ha convinto Eugenio Scalfari, con un suo editoriale di qualche giorno fa.

Ad di là di tutto (scandali sessuali compresi) è un’occasione di partecipazione popolare da non lasciarsi scappare. Votando scheda bianca dirò: ho bisogno di qualcuno da votare, di qualcuno che faccia qualcosa per il mio Paese ma non voglio più questa classe dirigente, è già troppo tempo che gira a vuoto. E’ un dire qualcosa, benché con un megafono ammaccato.

Nota: questo blog è stato invaso nell’ultimo periodo da post spiccatamente politici. No, non dimentico che a ospitarmi è Fantascienza.com, e prestissimo tornerò a parlare anche dei temi che competono a questa isola web. Scusatemi, ma la realtà - ultimamente, come non mai - urla.