Tutto ciò mi dà un nausenate senso di deja-vu.
E che a qualcuno non venga in mente che l’autore di questo capolavoro dello schifo razzista sia solo un povero anziano col cervello sclerotizzato, perché noi stessi stiamo diventando un’intera nazione di cortecce dure e impermeabili alla convivenza civile.