Benedetto XVI dice: “L’Aids non si vince con preservativi”. Hum, interessante, molto coscienzioso, - penso - l’etica e la morale con cui gonfia il petto il Vaticano va a farsi benedire: Fausto Della Porta scrive sul Manifesto del 18 marzo che dal 1980 in qua l’HIV “ha ucciso in Africa almeno 25 milioni di persone”, più di quattro Shoah messe assieme. 

Rewind. 

Guardo la foto ANSA che ritrae il Pontefice che saluta prima di prendere il volo per il Camerun, metà dello scatto è occupato dal logo dell’Alitalia. Pensiero sotto-corteccia: il Papa viaggia con la compagnia di bandiera che è tutt’altro che morta, l’economia va a gonfie vele, va in Africa a parlare ai bambini poveri, quelli col ventre gonfio, mangiati vivi dagli insetti. Ci va di corsa, vola con Alitalia. Va tutto bene.

Play.

Omissione di soccorso. In Italia si consuma il dramma di leggi che vorrebbero fare diventare gli immigrati e i loro bambini invisibili. Si lanciano appelli nel vuoto, sottoscritti anche da associazioni cattoliche. La nebbia in testa si fa sempre più fitta.

Fast Forward.

1980-2009. Quasi trent’anni. 25 milioni di vittime. 2010-2040, altri trenta: chissà se l’epidemia che attacca il pensiero,la parola e l’azione dei potenti della Terra li avrà finiti di divorare? O forse dobbiamo aspettare che i milioni di morti - pensate a queste tre parole, rigiratevele fra le labbra: Milioni di Morti - diventino 50?

Stop?